A proposito di giustizia ed eroismo

Ci vuole molto talento e coraggio per transitare
e lasciare il segno
nella forma e sostanza umanamente in giustizia su questo mondo.
Siamo troppo piccoli e anni luce lontani dalla grandezza della giustizia e democrazia.
 
 
Miriam Da Costa
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Le religioni?! Preferisco ragionare che credere.

 
Le religioni sono un vero insulto all’inteligenza umana.
Studiate ad’arte per manipolare ed influenzare interi popoli credenti.
Nel frattempo nutrono la guerra nel nome del loro dio
Dando da mangiare ai loro sacerdoti e sacerdotesse
Dell’ipocicria.
Preferisco ragionare che credere.
 
Miriam Da Costa
 
 
 

Il mistero che annaffia l’anima mia

 

Mare!

Mi incanta il contemplarti

Nel verde-azzurro delle tue acque

Nella melodia delle tue onde

E dei tuoi venti

A te, solo a te!

I miei sogni e segreti spogliati

Rivelati in pensieri

E gocce di me

 

Mare!

Mi incanta l’aurora che fai nascere radiante
Nella tua dolce calma in serenità
Dove nasconde dentro te

-Muovendo in euforia-

La magica tempesta

Oh! Mare!

Come mi rispecchio in te!

 

Mare!

Mi incanta il tramonto

Quando la luce del sole e della luna
Fondendosi nel letto delle tue acque

Raccolgono l’immensità serena e profonda

Del tuo essere
Ed il mio sguardo si spande

Nel tuo esistere

 

Mare!

Mi incanta il tuo silenzio
La tua dolce brezza 

Espressa in calme onde

Di salsedine
Donando in sussurri il fascino

Dell’anima tua

Abbondante di misteri

 

Mare!

Mi incantano le tue onde di poesie
In ogni carezza nella bianca sabbia
Tenere schiume di sale

In completo estasi

Nella pura magia del tuo orgasmico ballo

A perpetuare la naturale catena

Del tuo libero esistere

 

Mare!

Mi incanta il tuo sguardo di sentimenti

Libero in libertà

Quando in sfumature di nostalgia

Ti colori di grigio – solitudine

Taciturno e sereno attendendo

Il ritorno alla luminosità

A rallegrare in colori e luci

La tua immensa vastità

 

Mare!

Mi incanta quando nella notte

Nel tuo bagno di luna
Mi fai sentire il tuo brivido bagnato
In calde sere estive

O semplicemente nel  buio completo

Ad osservare e riflettere

La vastità del tuo essere

La tua solitudine

-Deserto allargato ed allagato-

 

Mare!

Mi incanta la  tua linea dell’orizzonte

-Tranquille acque nell’infinito-

In essa una gabbiana solitaria

Forse a sognare…

Il tuo volto

Forse ad accarezzare…

La tua fronte

Forse ad abbracciare…

La tua essenza

Grande incanto ed enigma dell’universo

Nel mistero che mi bagna l’anima.

 

Miriam Da Costa

 

Riacamando Versi

                                                         

                                                            Poema ricamato

                                                            Nell’aurora delle nostre lenzuola

                                                            Gocce di poesia

                                                            Nel mio viso bagnato

                                                            Gocce del tuo sudore

                                                            Voglio palpare la tua mattina

                                                            Baciare le punte delle mie dite

                                                            Uno alla volta nel nostro liquore

                                                            Tracciare parole nel tuo torace villoso

                                                             Mordere tuo corpo nudo

                                                             Acceso e ardente

                                                             Poesia odorosa la tua

                                                             Scritta nelle mie curve

                                                             E così rimaner poetando

                                                             Fra versi bagnati

                                                             Cullati nel tuo verde sguardo.

 

 

                                                                    Miriam Da Costa

 

 

                                            

                                                            

Davanti alla luna, semplicemente tua

Davanti a te
Intravedo il colore dei fiori
Più belli e profumati
Riposando fra le tue braccia silenti
L’argento nelle gocce del mare
Vedo un colorato foglio di carta
Con la poesia del mio essere
Rivelando a te
Il mio amore di miele
Oh! L’anima mia!
Il meglio di me a dipingere
Con l’inchiostro suo
Davanti a te accelera felice
Si apre in petali impregnati
Come il fiore più raro
In un’emozione incisa
Protetta nella mente
Emergendo nell’aria
Avvolta in colori ed essenze
Scivola e fluisce cristallina
La brezza che scivola
In condensa ambrata
Notturna!
Mio corpo verte tremulo
Ed ardente
In estasi quando sente
Le bianche schiume dell’onde
Inseparabile e persa in te
Stravivo le carezze del mare
Ed i miei occhi umidi uniscono
Piacere e sorriso
Gioia e lacrima
In profondo amare
Davanti alla luna
Semplicemente tua.

Miriam Da Costa

Il dono dei miei versi

 

I miei versi nascono dal sale

Della saliva profumata

Nel dono della creazione

Nel mare di passione che tu versa
Tutte le volte

Che mi fai melodia e canzone

La melodia nasce dal sole

Della retina illuminata

Dai sorrisi folli

Passeggiando fra le labbra

Gocciolando poesia 

Tutte le volte che tua lingua

Tocca il cielo dei miei versi
La musica viene dal miele

Arriva cristallina

Viene leccando le note sante
Del mio compositore

Nel suo ardore

Atto  predestinato
Un poema fatto di me
Declamato in te 

In tonalità di re

Invade la tua bocca

A regnare nella mia

Ed il noi folli

Amanti innamorati

Promessa del destino.
 
Miriam Da Costa
 

Cupidigia

 

Sono il miele che scorre nella tua bocca

L’eccitazione che invade la tua pelle

Quando  ricevo dolcemente

Nel mio sguardo

L’essenza del tuo desiderio

E nelle mie labbra

Il sapore del tuo ardore

Il pulsare del tuo sangue

Accelera il mio cuore

il mio ritmo

E dolcemente

Sofferente in bramosia

Pazza di piacere

Sono il tuo miele

E sensuale veleno.

 

Miriam Da Costa