Atlantico

 

 

Steve Hanks

Steve Hanks

Atlantico,
ho sognato d’essere una tua onda
in tutti quei pomeriggi
dove la mia esistenza
si posava fra le braccia della profondità
che accoglieva l’anima mia.

Oh! Oceano!
In tutti i miei giorni
ho sempre sognato d’essere come Lei.
Potrà mai un’unica lacrima mia
essere accolta fra le tue onde?
Miry

*Dipinto di Steve Hanks ( pittore americano)

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Essere IO o… essere vile

Alena Plihal

Alena Plihal

 
Volevo temere la penombra
i tuoni
i lampi
mostri del buio
ma l’essere umano
mette più paura
 
Essere Io
o essere vile…
la pavidità
non è una’arte che fa eternare
nella codardia
nulla si eternizza
nemmeno l’anima

L’inferno infernale
non è tanto lontano
é proprio lì a due passi
è davanti agli occhi
subito dopo il dove
nulla si nasconde
ed è più vicino che la distanza
della distante fuga
non tarda molto
ed arriva per qualsiasi
uno di noi

L’ingresso al paradiso
non è gratuito
e quando arriva
non rimane tanto
non permane più di tanto
giusto il tempo
di non vedere più l’inferno
lì a due passi
lì davanti agli occhi
subito dopo il dove
nulla si nasconde.

Miry

*Dipinto di Alena Plihal ( russian painter )

L’onda anomala in me

L'onda anomala in me

L’onda anomala in me

Amo e odio questa misteriosa onda anomala, che trascina il mio essere nelle profondità di quel profondo oceano, che si nasconde fra gli scogli della mia anima. Amo e odio questo perenne tsunami che mi scaraventa dolce melanconia nella battigia della mia esistenza, incidendo poesia nel mio vivere. Amo e odio questa magica forza che non controllo, che ignoro l’origine ed il destino, ma che mi fa sentire semplice percorso da seguire imparando e provando ad evolvere.*

Miriam Da Costa

Il sale delle mie lacrime

Il sale delle mie lacrime

Il sale delle mie lacrime

Il sale delle mie lacrime
Distillato dell’anima
Concentrata d’emozione
Inciso nella profondità dei pori
Della tua lingua
Di miele ricamata
Nella mia bocca
Ad incidere l’intensità
Di noi.

Miriam Da Costa

*Sentiero*

C’è sempre quel sentiero di sassi che attraversa il bosco e va verso il mare
C’è quel sapore che ancora respiro fra le sue pietre e fogliame
C’è quel profumo che sempre più assaporo nel suo arcobaleno di colori
C’è quella poesia che da sempre mi nutre nella sua melodia
E’ mio destino posare i piedi dell’anima dentro i suoi sussurri
Ed è la ghiandola del mio cuore dove germoglia il sudore delle lettere
E sono le tempeste del mio sacro tempo che incidono versi nel fertile terreno
E sono le brace che ardono nella memoria e mi accende fuoco di poesia
E sono cenere colorate di serenità che dormono avvolte in sogno e realtà.
C’è quel sentiero nell’immensità della vita battezzata d’anima.

Miriam Da Costa

*Sentiero*

*Sentiero*