Ora appartengo al mare

Non voglio assoluzione
Dei peccati miei confessati
Voglio il segreto della magia
Dell’ore voglio
Soltanto il tempo
Del lucchetto
 La chiave
L’enigma dell’esistenza
L’abitazione della malvagità
Che ancora oggi mi spaventa
Io,
Non mi abituo
Voglio il mormorio del ruscello
Dal mare voglio le onde
Annegarmi in questa schiuma
Sentire la pace arrivare
Danzando nelle sue acque
E nel profondo maritimo riposare
Dove esistono spiaggie eterne
Canti delle mie sorelle sirene
Ed i rumori dei mostri terrestri
Non si udiscono
Non tornerò più in superficie
Non chiamarmi
A nulla servirà
Ora appartengo al mare.

Miriam Da Costa



L’amore che conosco

L’amore che conosco
Fà rima con gioia, dolore
Coraggio e costanza
Saudade
L’amore che sento è nato come il sole
Invadendo l’orizonte
Incommensurabile
Potente
Libero a farmi cantare
Poetare
E’ cresciuto
Attraversando mari e monti
Affrontando tempeste
Rinnegando distanza
Tempo
Spazio
E molto altro
L’amore che conosco
E’ radicato nella mia vita
L’amore che conosco
Si chiama felicità
La stessa che brilla negli occhi tuoi
Quando mi rispecchio dentro.
 
Miriam Da Costa

 

Nel tuo mare

Sono poesia germogliata
Partorita dalla gioia di  vivere
Sono silenzio
Sono grido
Sono brivido
Sono fiume in  piena
Sono mare sereno
Sono  onde tempestose
Sono riparo rassicurante
Sono tutto  nelle tue parole
Sono Io dentro il tuo sguardo
Sono delicata
Sono forte
Sono fragile
Sono coraggio
Sono melodia di vita
Avvolta nelle tue braccia
Sono bambina
Sono tenera
Sono donna
Sono decisa
Sono la forza di pensiero
Di volontà riflessa nel tempo
Il nostro tempo
E nel tempo del noi
Sono la rivellazione magica
Sono il mistero nascosto
Sono il concerto navigando nelle onde
Del mare dei tuoi accordi
Canti ed incanti.
 
Miriam Da Costa
 

Focosa composizione

 
Adoro sentire il tuo cantare
Incantarmi
Tenero e sensuale
Forte e ardente
Sciolto
Sempre libero in me
Dove mi prigiono
Adoro
Quanto ti adoro!
 Pronto a sciogliermi
Fino a voler suonare nell’anima mia
La preghiera sacra dell’amore
Fino ad incidere nella mia pelle
L’inno osceno del desiderio
Pronto a possedere
Le mie parole, versi
Sussurri e…
Poesie per te
Che sorgono dalla fonte
Di questo piacere vibrante
Ancora a vibrare nelle mie vene
Mi faccio tuo strumento
Nell’intenso sapore
Della tua composizione
Ed il tuo interpretare
Influenzato dalla passione
Uomo che mi inspira
Come l’ossigeno per la respirazione
A incantarmi
Creare
Cantare
Fare l’amore in me
Cantante e sedutore mio
Fatto ispirazione.
 
Miriam Da Costa
 

Diario di bordo

Vorrei scrivere un diario
Il diario della mia vita
Ma…
Ancora non ho imparato 
A contare i giorni
A conoscere il tempo che passa
Ancora sento fra le labbra
Il primo sapore dell’adolescenza
Mescolato alla dolce melodia
Del primo pianto del mio primogenito
Non ho ancora imparato a vivere
Ancora sogno
Credo che nella vecchiaia
Ancora sognerò
Conterò le stelle
E beverò dal mare
Le onde che sempre mi cullarono
Rimarrò bambina per anni ed anni
Centenari di versi colorati e profumati
Milenni di fiori ancora fresche
E ancora annaffierò i tuoi baci
Con i miei versi innamorati
Come sempre.

Miriam De Costa

Bagno di luci e versi

 
 
Trascendo in luci dalla forza e profondità del cosmo
A regnare i miei giorni di eterna fonte di poesia
Risplendo nel suo grembo per il potere della sua magia
Avvolgendomi  nelle sue acque  profumate di versi colorati.
 
Miriam Da Costa
 
 

Quando sono fuori dal mondo

A volte non mi incontro fra i  mortali
Mi nascondo fra gli animali
Con la paura delle belve
Che sono "razionali"
Nel verde della foresta o del bosco
Mi sento in armonia
Senza alcuna paura
Senza agonia
Serena in mezzo alla natura
Lontana dal mondo.
 
Miriam Da Costa

Di essere ancora non lo so

 
 
Essere
Ancora non sono arrivata
Stare
 Mi riempe la certeza del momento
Taccere
Già non voglio più!
Apparire
Certamente, ma con tutto quel di buono che ho
Dire
Soltanto a chi mi vuol ascoltar
Vivere
Con grande intensità sempre!
Piangere
Tante volte ne abbia bisogno
Guardare
Profondamente tutto quel che mi circonda
Collegarmi
Con persone semplici e di buon cuore
Stare
Sempre con chi ha l’animo immenso, come te
Perdermi
Soltanto nelle braccia dei bambini che mi inseguono
Incontrarmi
Con la parte bambino – bambina delle persone
Fare
Tutto quel che un giorno ti ha visto felice
Sciogliere
Tutti i nodi che mi han fatto triste
Sognare
Con il paradiso delle persone che si amano
Condividere
Mia ispirazione con l’universo
Il resto?!
Soltanto conseguenza di questo mio sguardo 
Che scambio
Con questo mondo
 Che nonostante tutto
 Amo e poetizzo
Colorandolo con i miei versi.
 
Miriam Da Costa

 

Iperbolicamente poetica

Io
Non creo versi
Ne poesie ne  poemi
Solo dipingo parole per vestire la poesia
Che esiste dentro di te
Muoio d’amore per risvegliare il tuo desiderio
Mi avvio nella luce del tuo sudore
Riuscendo a colpirti
Ma…
Tu
Semplicemente non muore 
Ma vive ancor di più
Dentro la mia iperbola poetica.

Miriam Da Costa

Piango con te

Nell’amarezza dell’abbandono
Vive l’innocenza
Fiamma divina
Piccola e bella
Sogna con angeli
Rosa d’acquarello
Tenero e triste
Il suo canto morto
Piangendo il mondo
Mutuo disgusto
Fiamma divina
Piange bambina
Piango con te.
 
Miriam Da Costa