GRAZIE AMORE

 
 
LEGGO LA TUA LETTERA        
ARRIVATA DA LONTANO
IN CARTA COLORATA
DI SENTIMENTO E NOSTALGIA
IN CARTA PROFUMATA
DI TENEREZZA E PASSIONE
PAROLE CHE MI ENTRONO DENTRO
COME TU
CHE DENTRO ME CI SEI DA SEMPRE
LONTANI SIAMO DI NUOVO
E TANTO VICINO TI SENTO SEMPRE
LEGGO LE TUE PAROLE
SENTO LE TUE PAROLE
VIVO LE TUE PAROLE
MI MANCHI
DIO! QUANTO MI MANCHI
UNA MIA LACRIMA SCIVOLA GIU’
FINENDO SU’ QUESTA CARTA
LA STRINGO FORTE AL PETTO
COME STRINGO FORTE NELL’ANIMA
IL TUO NOME
INCISO PER SEMPRE
DENTRO E FUORI DI ME.
GRAZIE AMORE.

Miriam Da Costa

 

SEMPLICI PAROLE

Appesa alla luna                        
Viaggio su sentieri infiniti
Misteriosi e chiari
Sogni
Realtà
Contrasti
Bianco
Nero
Parole
Scritte
Lette
Memorizzate
Dimenticate
Serena
Sicura
Anima mia
Nella sua essenza
Si illumina
Si arricchisce
Di ogni insegnamento
Nascosto
Dietro
Dentro
Accanto
A tutto
Bello
Brutto
Positivo
Negativo
Giusto
Sbagliato
Nel mondo
Umanamente
Strano
Affascinante
Ricco
Povero
Nutrito
Affamato
D’amore
Di saggezza
D’umanità.

Miriam Da Costa

Pensieri

http://i232.photobucket.com/player.swf?file=http://vid232.photobucket.com/albums/ee182/quietmoment/56d6e2f9.flv

Siediti sulla spiaggia solitària,
Una leggera brezza ti accarezzerà
Ascolta in silenzio il mare
La sua melodia
Ti parlerà all’infinito
Cose nuove ti dirà
Con parole vecchie come il mondo
Tutto sarà o sembrerà più facile…
Non te ne accorgerai
Ma gli risponderai
Senza aprire la tua bocca
Senza udire la tua voce
Una grande pace ti darà.
Ascolta in silenzio il mare
Ascolta in silenzio la voce del tuo animo
Il mare dei tuoi pensieri
Ascolta il tuo animo.

Miriam Da Costa

Poetico silenzio nostalgico

 

Voglio fermarmi a guardare il mare,
Ascoltare le sue sagge parole.
Regallarmi un attimo di pace,
Allontanarmi dal mondo per un pò..
E avvicinarmi ancora di più
All’ anima mia.
E quando il sole tramonterà,
Regalandomi la belezza e l’incanto,
Di tutti i suoi colori, in questo magnifico momento,
Permetterò alla anima mia
Di viaggiare in fantastici sogni.
E quando la luna nel cielo apparirà,
Regalandomi i suoi raggi argentati,
Coinvolgendomi nella sua magica atmosfera,
Mi lascerò trasportare…
E nel mare infinito
Del ricordo di TE
Mi lascerò annegare.

Miriam Da Costa.

Semplice poema

 

Ascoltando la melodia del mio animo                     
Udisco parole annaffiate
Con mille gocce
Di amore
Di passione
Di amicizia
Di tenerezza
Ed altri mille gocce
Mille gocce di emozioni e sentimenti
Che compongono un mare
Il mare che vivi dentro di me
Nel silenzio delle mie parole
Nasce un poema
E nel suo silenzio che racconta
A chi saprà udire…
Donerà raggi di luce…
Illuminando l’animo…
Emozionando il cuore…
Scrivo con l’anima
Parole che non saprei dire
Parole che come carezze
Affiorano spontaneamente
Carezze leggere e delicate
Ed a volte
Carezze irruenti
Che percorrono i sentieri del mio essere
Sentieri di vita ed emozioni
Sentieri di pensieri e riflessioni
Nel sentiero della vita mia
Dei miei sogni e ilusioni
Delle mie emozioni e desideri
Dei miei errori e consapevolezze
Dai mutamenti voluti e no senza paura
Dai mille colori di ogni giorno e stagione
Pregando a santi ed a dei
Versi da donare con le mie dite,
Una rosa colorata e profumata
A chi non vedi i colori
A chi non respira i profumi
Osservo la carenza di tutto
O quasi …
In questo mondo
E dentro di me
Sento sorgere
La fonte di prodezze
O semplicemente sane pazzie…
Sentimentalità concreta
-girotondo da bambina-
Ingenua maniera di vedere la vita…
Con sano ottimismo
Il poema che ora nasce e nasconde
In fondo all’ animo mio
La Bambina! Dorme bambina, dorme!
Domani il dolore passerà,
Tu ti sveglierai
Forte più che mai!
Libera dalle catene
Catene dell anima
Guerriera.
Miriam Da Costa

Per Massimo

PER MASSIMO

Ascolto la melodia dell mio animo</P

In quell angolo posseduto da Te
Viaggio con la fantasia
Mi trasformo in aquila e volo alto
Dove nessuno è riuscito ad arrivare mai…
Riesco a camminare sulle onde in mezzo all’oceano
Senza affondare mai
Mi Trasformo in sirena ed immergo nel profondo più profondo dell’oceano
Risalgo e volo ancora
Volo sulle onde
Volo sù prati verdi
Sù campi di lavande profumate
Sù campi di grani
Mi Trasformo in vento
Arrivo al fuoco che vive e che arde dentro Te
Dentro le mie vene
Dentro il NOI
Ed ovunque sia possibile
Ovunque possiamo arrivare io e te
Per consumarsi nell’aria
Nella terra
Nell’acqua
Nel fuoco
Il nostro fuoco
Per sentirsi in sintonia con l’Universo
Musica
Vita
Passione
Sogno.
Fantasia
Musica come l’acqua che scorre nei fiumi per arrivare al mare
Musica come il sangue che scorre nelle nostre vene
Musica come il fuoco che bruccia e arde dentro noi
Nella nostra carne
Musica come la terra fertile
La terra fertile della gioia di vivere che fa parte di me
Che si fa più forte ancora quando mi rispecchio nei tuoi occhi
Musica come l’aria del vento impetuoso che arriva
Portando dentro me la freschezza
Spazzando via la malinconia
Musica come TE
Musica come la passione
Musica che ha il TUO nome per me
La passione che sei TU per me.

Miriam Da Costa

La ragazza del mare

 

Quando arrivava la sera
Ed il sole tramontava
Lei con il suo vestito a fiorellini
Si avviava verso la  spiaggia
Camminava con passi lenti
Di chi fretta non aveva
Il mare era lì ad aspettarla sempre
Ad ogni tramonto e sera di luna piena
Il mare era sempre deserto 
In quel angolo di oceano nascosto dal mondo
Con i capelli sciolti accarezzatti dal salmastro vento
Scalza camminava sulla sabbia
Si avvicinava al mare illuminata dalla luna piena
E con semplicità e naturalità si spogliava
E si vestiva delle acqua del mare
Il suo mare
Avvolta nelle acque del mare
Guardava la luna piena
E parlava con lei
Rimaneva ore ed ore lì
Immersa nel mare
A parlare con la luna piena
Poi guardava all’orizonte con gli occhi sognanti
Occhi illuminati dalla luna e bagnati dal mare
Guardava l’orizonte nella speranza di vederlo
Lei sognava il signore degli oceani
La luna spostandosi per dar spazio al sole
Li diceva che era ora di andare via
Lei tornava molto lentamente sulla sabbia
E danzando sulla sabbia se ne andava via
Nel suo ballo solitario
Cantava a voce bassa e dolce
Una sua melodia
Era il suo saluto alla luna e al mare
In paese si diceva che lei era una ragazza strana
Perche lei non parlava quasi mai

Ma per lei, era il paese ad essere strano
Era taciturna
Ragazza di grandi silenzi
Silenziosa viveva fra la gente
Silenziosa aspettava il tramonto
Silenziosa aspettava la luna piena
Silenziosa aspettava di andare dal suo mare
Silenziosa e solitaria
Silenziosa e sognante
Cosi era lei sempre
Fino alle sere di luna piena
Fino a quando lei si avvolgeva nelle acque del suo mare
Fino a quando lei si illuminava dalla luna piena
E nessuno nel paese sapeva
E nessuno nel paese sospettava
Che lei era la figlia del mare
Che lei era la figlia della luna

Anima promessa al signore degli oceani
Figlia del mare e della luna ero
Figlia del mare e della luna sono
Figlia del mare e della luna sarò.
Miriam Da Costa

Una melodia, una poesia ed un sogno

 

Lontani siamo
Come il sole e la luna

Che mai si incontrano
Che si sfiorano al tramonto e all’alba
Salutandosi da lontano con le loro luci
Io con la mia poesia
Tu con la tua melodia

Se ora un sogno realizzare potrei…
Passarti silenziosamente vicino vorrei
E con il mio sguardo ti parlerei

Cose che scrivere non riuscirei
E poi, sempre silenziosamente, me ne andrei
E la scia del mio profumo ti lascerei
E che tu la seguisse vorrei
Se incrocciare il mio sguardo vorrai…
Entrare nel mio sogno dovrai
Suonar una dolce melodia per me dovrai
E ballare con la fantasia nelle tue note mi farai
E se, di respirare il profumo dell anima mia voglia avrai…
Seguire sereno i miei romantici e sensuali sentieri dovrai…
Se cercarmi vorrai…
In un sogno dolce e sereno cercarmi dovrai
Perche li ad aspettarti mi troverai…

Miriam Da Costa

Ascoltami anima mia

ASCOLTAMI ANIMA MIA!

Ascoltami! Oh! Anima mia!
Continua Oh! Anima mia a percorrere i sereni sentieri tuoi
Non udire più le lusinghe del cavaliere tiranno
Che con dolce parole
E gentili attenzioni ti puo rapire
E con la sua spada ti puo ferire
Ascoltami ! Oh! Anima mia!
Anima mia! Stanca del suo sentiero solitario
Ma illuminato e sicuro
Stanca del cavaliere tiranno
Che fra una bataglia ed altra
Ti dona solo la prigione della passione
E la promessa del suo presto ritorno
Ascoltami! Oh! anima mia!
Stanca di godere del possesso del tiranno
Stanca di soffrire del suo potere
Liberati! Oh! Anima mia!
Liberati da queste folle catene
Che di passione sei prigioniera
Ribellati! Oh! Anima mia!
Ribellati da questo cavaliere tiranno
Non udire la sua voce dolce e melodica
Che dietro alle sue parole
Si nasconde il perfido egoismo suo
La gioia di questa passione è bella
Ma può soltanto colmare i desideri della carne
Che soltanto è quel che è
Oh! Anima mia!
Dov’è la tua voce da sirena dei mari del sud
Voce per incantare il signore degli oceani profondi
Liberati dal cavaliere tiranno della terra
Questo cavaliere sempre in guerra
Oh! Anima mia!
Canta la tua dolce melodia da sirena
La tua melodia per incantare il signore degli oceani profondi
Lui ti ascolterà e verrà da te come sempre
Oh! Anima mia
Il signore degli oceani profondi ti libererà
Dalle folle catene della passione
Del cavaliere tiranno della terra.
Ascoltami! Oh! Anima mia!
Decisa e fiera di te come prima
Continua a percorrere i tuoi sereni e sicuri sentieri
Ascoltami ! Oh! Anima mia.
Che di passione si puo gioire ma anche soffrire
Ma di amore incondizionato e frattelanza si puo solo arricchire.

Ascoltami! Oh! Anima mia.

Miriam Da Costa

Tenera poesia

 

Stellina dolce!

Che nello splendore della tua gioventù,
Vai scoprendo il mondo che a te donato fù,
Sai già che questo mondo, a volte, ti fà anche soffrire.
Ma ricordati! C’é anche un arcobaleno infinito da gioire.
La tua anima dolce e profonda ,
E’ fonte di richezza che nel mondo non abbonda.
Fà tesoro della tua interiore richezza,
E vedrai che la tua momentanea tristezza,
Che delusione dell’amore adolescenziale ti ha portato,
Nel tuo futuro sarà solo un momento ricordato.

Per te bambina quasi donna,
con tanta dolcezza e tenerezza
da me, donna-bambina,
Miriam Da Costa