Il Profilo

 

WILL COUTTON

WILL COUTTON

Un foglio di carta
ancora vuoto
tutto da riempire

Una penna carica
tutta inchiostro
ancora da versare

Per il momento
un piccolo quaderno
grande spirale
senza titolo
senza nulla
solo bianche foglie
in bianco dipinte
con tinta invisibile.

Miry
* Dipinto di Will Cotton ( american painter )

Annunci

Il verbo del mio scrivere

Il verbo del mio scrivere

.
Il verbo del mio scrivere

 
Questo freddo toscano nutre le mie ispirazioni
soavi pensieri e densi desideri
liquore di sudore
vento d’ardore
saliva di passione
rugiada di tenerezza
 la calma si impadronisce del mio poema
fra le lettere del tuo sapore
le vocali del tuo profumo
mi abbandono al caldo alito del tuo inchiostro
la tua pelle è il verbo del mio scrivere.

Miry

Pensiero…Risposta

Pensiero...Risposta

Pensiero...Risposta

Spesso quando leggo qualcosa di profondo che porta la mia autoria
Vengo pervasa da una forte emozione
Il saper d’aver donato al mondo qualcosa di buono di me
Mi dona gioia.
Ma… spesso mi capita chi mi domanda:
“Queste parole l’hai scritte te?”
Con semplicità rispondo sempre di si senza aggiungere altro, ma…
Rifletto al perche mi pongono questo stupore e/o dubbio,
come se nel mondo fosse strano o impossibile quel che dovrebbe
semplicemente esistere, ossia, il sussurro o l’urlo ( a secondo)
di un’anima.
Ed in silenzio mi rispondo:
-No! Non sono stata io a scrivere queste parole.
E’ stata la penna che avevo in mano a versare l’inchiostro dell’anima mia.

Miriam Da Costa

Frammenti notturni

Frammenti notturni

Frammenti notturni

 
Questa saudade a passeggiar
dentro la casa del pensamento
L’eco del suo sussurro
Fra la quiete della notte
E Il cavalcare del mio cuor
Fra le dune d’ieri
E le colline del presente
Cartolina appesa alla memoria
già ora ingiallita di nostalgia
Nel sentiero del domani
Immagine a metà decifrata
E per l’altra enigmatica
Fra la carezza del silenzio
E il sussurro dell’ispirazione
La parola si incide rigogliosa
Nei percorsi illuminati
Della foresta dell’essere
Fra i segreti pronunciati
All’ orecchio della luna
E i verbi da seguire
Raccolti in fertile silenzio
Nella terra dell’anima
A germogliar poesia
In ali colorate
che nessun dolor
Può o potrà mai
Tacere il suo inchiostro
Che assaporo gioiosamente
Nella dolcezza del suo esistere
Così tanto dentro me.
 
Miriam Da Costa

… fra le pagine bianche e gli scaffali…

...fra le pagine e gli scaffali...

...fra le pagine bianche e gli scaffali...

molto strana è questa mia sensazione di decidere il destino dei personaggi di questo libro, però …
credo che loro stessi sono chi mi conducono , mi illuminano e poi…
camminiamo insieme mani nell’anime per i sentieri …
 inchiostro per le pagine bianche…
Ancora non scritte o immaginate. ..
Ancora da nascere, vivere e …
morire nell’eternità degli scaffali della vita mia.

Miriam Da Costa