Nostre Ragioni

Non sono state le tue sapiente dita

Abbiamo fucinato le  nostre note
Scambiamo i nostri silenzi

Permessi in noi

 

Non sono stati i miei ardenti baci

Soffiando caldo i tuoi gesti

Provandoti il nostro gusto

Che regala colori in noi

 

Non sono state le  nostre ali

Tanto rare in forme e potenza

Abbiamo fuggito alle regole

 Toccato le spine

Non sono stati i miei occhi lucidi

In lenta e tenera pazienza
Abbiamo curato senza colpe e meriti

La rosa delle nostre ragioni.

Miriam Da Costa

 

 

 

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PER L’AMOR DEL CIELO!!!Guarda in silenzio ed in silenzio rispondi

 

Cos’è che ti manca per essere o sentirti felice e fortunato?

                                                                      Cosa ancora  ti manca per ringraziare ogni tuo singolo giorno?

 

                                                                                         

                                                                                                     Se ad ogni singolo giorno basta il suo di male!?

 

                                                                                                  

 

                                                                 Ci sono immagini che  dicono-rispondono più di mille ed altri mille parole,

                                                       a me personalmente, queste immagini mi hanno portato più vergogna che parole.

                                                              Osservo – leggo silenziosamente il mondo ed in silenzio rimango ben volentieri.

                                                                                                                        Miriam Da Costa

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

Amori e odi narcisi

 
Vivere  amori narcisi
Che lasciano insanità esposte
Come fratture
Del terzo grado

Follie laceranti e affascinanti

Si ridono dell’altro
E piangono di se stessi
Ma solo si intravedono
 
Toccare gli  odi narcisi
Per le dipendenze reciproche
Quasi intoccabili
 
Morire peccati narcisi
Guardandosi senza raggiungere
Le loro immagini riflesse.
 
   Miriam Da Costa
 

Le voci dei silenzi

  

 

Quel che non è stato detto

Per mancanza di tempo

Si è perso nel vento

Già non ha senso

I cammini cambiano antichi tracciati

Non si onora chi è stato vinto
L’amore disprezza chi è stato codardo
Forse sia già tardi

E sei stato/a  dimenticato/a
Superare il dolore

Non è stato facile
La ferita si chiude

Ma lascia cicatrici

Quel che non è stato detto

Già non ha senso
E’ un testo dimenticato nella soffitta del tempo
Come il colore secco in un acquerello
Che nessuno dipinge in una bella tela
Un amore non vive senza l’amicizia

E la felicità è tanto passeggera
Come il vento forte che viene e se ne va
L’amore non germoglia in un qualsiasi cespuglio
Se non è vero

Questo amore svanisce
Come la bellezza effimera di un rosaio

Nel contesto della vita

Esistono parametri
Il passaggio del tempo che non torna più
E’ quello mai

Che il poeta recita
Che non si riesce riportare mai più

L’amore che si perde nei campi della mente

Come la freccia lanciata nel cielo

O la parola detta al vento.

 

Miriam Da Costa

 

 

 

 

 

Fette del tutto di me

 

E’ nella solitudine ricercata

Che mi rigenero

E’ nel silenzio profondo del mare

Che infiltro sogni

E dalle sue acque torno a galla

Solo quando sono leggera dalla saudade

E dai pesanti dolori

Tutto quel che imparo dal mare

Sono motivi per  interarmi

Nel mondo umano di ( ed in) dolori e crescita
Mai mi tuffo fra le braccia accoglienti del mare

Ed emergo da loro

Prima del tempo

La pazienza e serenità si conciliano in me

Come il tempo delle e nelle stagioni

Io mi riconcilio in loro naturalmente

Le ombre nel prisma luce

Sono i bambini

Scale desiderose di essere incontrate

Salite e svelate al gusto unico della vita

Nulla mi scuote nella mia dolce casa

Di reali fantasie
Dove ballo e canto senza sguardi stentati

Mi guardo e mi basta l’approvazione dell’anima
Colleziono silenzi, lembi e ali

Sono i colori la fonte dei miei passi
Ed i ripidi sentieri la certezza del migliore

Niente e nessuno mi toglie dalla pelle il fiorire

O  catena i miei piedi al stretto passaggio fra le montagne
E se cado, mi permetto di alzarmi

C’è sempre la  primavera dentro di me 

Ad aspettarmi 

Fra appello e scelte io mi tuffo

Nuoto

Immergo

Dentro di me esiste la forza che mi contagia fuori
Sebbene io abbia paure

Io esisto e mi cerco
Mi bagno di questo incontro e traspiro
Non quella che incoraggiano

Ma quella che resiste
E fa della costruzione la base di quel che sono

Una donna serena

Un’anima colorata e profumata.

 

  Miriam Da Costa

 

 

 

Buon giorno con Poesia

Ci sono persone scrivendo
E molte di più senza leggere

Ci sono persone libere
E molte di più alienate

Ci sono persone gridando
E molte di più silenziose

Ci sono persone gioiendo
E molte di più soffrendo

Ci sono persone sognando
E molte di più con gli incubi

Ci sono persone amando
E molte di più odiando

Ci sono persone vivendo
E molte di più sopravivendo

Ci sono  persone sposando
E molte di più divorziando

Ci sono persone commandando
E molte di più obbedendo

Ci sono persone incredule
E molte di più speranzose

Ci sono molte persone
E molto di più

Ma veramente molto di più

Di solo persone

E cosi la vita continua
La vita va avanti

Vita!
Ci vuole poesia.

Miriam Da Costa

 

Io camminando nei sentieri della Vita

Quando cammino nei sentieri della Vita
Porto il Mondo nelle braccia
La Poesia nell’anima
Le altre Arti tatuate nel corpo
La Felicità nel cuore
Il Sorriso dei miei figli a decorarmi le labbra
Per dove vado
Cerco di lasciare le mie impronte di Amore
Conservate dalla Fede e Speranza
Di contribuire per la stabilizzazione della Pace
Nello stesso Mondo che porto nelle Braccia.

Miriam Da Costa
(L’ignorante che scrive con l’anima)

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