L’assordante silenzio

 Digital Art

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Sarà l’assordante silenzio degli innocenti
o sarà la maschera mortuaria dei diffidenti?
Di quelli che diffidano sempre
di tutto, tutti e di se stessi?
Di quelli che dicono vivere
nella tristezza della solitudine
ma non si aprono alla gentilezza
o perlomeno all’educazione e al rispetto?
Questi miserabiili vivono morendo
respirando il loro silenzio complice ed assassino.

Il silenzio è dignitoso si!
E vale l’oro del coraggio
Il silenzio che sussurra vita
e non asseconda la morte.

Questo silenzio che impregna il mondo
questo che rimane andandosene via
che guarda ma non dice
questo è il concime dell’ipocrisia
che devasta l’umanità.

L’umanità è incinta di crudele silenzio
ed ogni giorno partorisce
urlando atrocemente la sua disumanità.

Miry
Immagine: Fantasy Digital Art by Sergey Musin

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I Giorni Commemorativi

I giorni commemorativi

I giorni commemorativi

L’eternità è il risultato preciso del tempo.

Il tempo risiede nella luce o buio del pensiero e nel sapore dolce o amaro dell’azione.

Tutti i giorni è il giorno!
 
Un giorno non fa il tempo saporito di festa e tantomeno illuminato nell’eternità di pensieri.
 
Stop ai chiassosi giorni commemorativi e festivi!
 
Non serve un giorno per festeggiare la pura ipocrisa , quando la viviamo tutti i giorni.
 
Un giorno per festeggiare è come un passaggio nell’aereo arrugginito dalle parole vuote,
che presto vengono dimenticate nei giorni della sopravvivenza
nei sentieri terreni di parole senza azione, senza riflessione e sopratutto senza cambiamenti e ne evoluzione.
 
 
Nominativi dipinto ed artista a me sconosciuti.

Umana Disumanità

 
Umana Disumanità

Umana Disumanità

Oh! Umanità piatta e sciatta!
da te diserterò
da questa tua insana ed eterna marcia di guerra
mi staccherò
da questa caccia d’umanità
che insisto in vigilare
al raggiungimento della maturità
saprà riguardo a cosa vi parlo
sei la vera che non ha più verità
e le porte continuano a chiudersi
la gente si frammenta
ma… ci sarà sempre un motivo
anche se sconosciuto dalla saggia ragione
libera da questa prigione e di questi tuoi dolori
che continui ad insistere perché crescono
non inviarmi uniformi, bandiere, medaglie
ne i tuoi fiori sanguinanti d’ipocrisia
perché, ogni tua lacrima di questi tuoi tempi
è soltanto vizio ed esibizionismo.
Disprezzo la tua carneficina!
Non credo più agli eroi!
E di super ti è rimasto la tua disumanità!
Umanità!
Non credo più nemmeno a te!
Oggi credo soltanto nell’ardere
delle vene di fuoco dell’anima mia
che cammina a piedi scalzi
sopra le brace della poesia.Miriam Da Costa

Coraggio

Coraggio

Coraggio

In un mondo dove l’ipocrisia regna assoluta,
mentre i sudditi declamano versi in onore alla regina falsità,
la vita si fa sempre più poesia di autentica e misera solitudine,
essere sé stessi diventa un atto di coraggio
a costruire un dignotoso isolamento.

Miriam Da Costa

Un lungooo pensiero acrostico… L’Amore Nudo Come Quando Era Venuto Al Mondo

L'Amore Nudo Come Quando Era Venuto Al Mondo

L'Amore Nudo Come Quando Era Venuto Al Mondo

L’amore ha nascosto il volto dietro un velo
A chi sempre lo ha desiderato nudo
Ma, mascherato in un triste carnevale
Oggi l’amore da noi si è nascosto
Restando cenere di tutti i giorni
E non soltanto del mercoledì

Nel giorno in cui l’amore è nato
Unendosi a noi in anima e corpo nudo
Donarsi distintamente era il suo intento
Ora è rimasta l’unione d’interesse assai in fermento

Com’era sano l’amore nudo e trasparente
Onde il sole albeggiava l’oro
Milionario sentimento che arricchiva l’esistenza
Ed anche nelle difficoltà, sempre ricchi tutti si sentivano

Quando l’amore era senza maschere
Una vita era poco, anche se con sacrifici
Adesso basta un giorno di stento ed incomprensione
Nude anime si ammucchiano in disperazione
Dentro il cesto della fatale solitudine
Onde si nascondono nei loro abiti sporchi

E dove non si copre l’intenso fetore
Ristagno dell’essenza umana in dolore
A divenire sempre più ferita sanguinante

Vestita con la sua maschera
Eterno inganno questo, che non può coprire l’olfatto sensibile
Non si può comprendere tanto masochismo e sadismo
Un vero massacro di quest’anni moderni
Tanto crudele quanto le belliche guerre del mondo
Onde non si sa chi è l’assassino e chi la vittima

Adesso si vive solo di nostalgia
L’amore vero d’altri tempi, era il pane dell’anima

Mascherato e senza costanza ne sostanza
Ora è anemia cronica nelle vene dell’anima
Nel sentiero dove la gente si è persa, là
Dove il seme dell’amore è stato inquinato e nascosto
Oggi la gente denutrita, prega ogni giorno senza fede, per la vitamina della vita.

Miriam Da Costa

 

Buona Pasqua un bel corno!

Buona Pasqua un bel corno!

Buona Pasqua un bel corno!

Che so io… nella settimana “santa” si festeggia il calvario e la crocefissione di Gesù Cristo. Già il fatto di festeggiar la crudeltà che l’essere umano è sempre stato capace di fare, mi dona spunti per riflettere. Settimana Santa?! Settimana disumana! In quei tempi si usavano la crocefissione, ma la crudeltà umana non è cambiata, sono cambiate le modalità crudeli. Ma …cosa dobbiamo festeggiar? Se ogni giorno nel mondo ancora vengono “crocifissati” poveri cristi.
Non chiedo scusa per la mia schiettezza! Mi scuso per non associarmi all’ipocrisia umana.
Vi prego! Non insultarmi con i vostri auguri, profumati d’ipocrisia, per la settimana che ricorda il massimo della crudeltà umana.
Grazie!

Miriam Da Costa