Maschera

MASCHERA.POETA.
MASCHERA.POETA.

Dipinsi un poema con profumo di gioia

Fu presa d’assalto dall’ispirazione

Con lacrime d’emozionata riconoscenza

Ho annaffiato i suoi semi

– Vocali e consonanti –

Dentro il mio più grande giocare

Che è il non giocar con le parole

Quando sono più che consapevole

Che in loro esistono e vivono

Quel che mi nutre

Mi divora

Il sublime nome in ogni verso

In attesa che sceglie

Il mio sentire

-Amore-

Il mio donare

-Rispetto-

Il mio vivere

-Passione-

Nel sublime divertimento

D’esser ladra

Rubando le parole dall’anima

Mascherandomi di poeta.

Miriam Da Costa

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Il piangere della Madre Terra

IL PIANGERE DELLA MADRE TERRA

IL PIANGERE DELLA MADRE TERRA

La Madre Terra è agonizzante

Senza forze…

Per reagire alla crudeltà imposta

Dall’intolleranza dell’uomo

Che ancora non ha imparato

Ad esser sensibile con la natura

L’uomo pensa d’essere

L’onnipotente

Perché crea all’infinito

La distruzione

Ma quando la natura si ribella

Manifesta la sua ira

Nessuno possiede forze

Per combatterla

Il Pianeta è di tutti

Ed ancora sarà

Quando la natura riprenderà

Tutto che li è stato sfruttato

Tolto e distrutto

Una nuova Era

Ci sarà…

E saluterà con riconoscenza

Il rispetto ricevuto

Da chi in silenzio piange

Per la disumanità

Di chi crede d’aver il potere

E di far piangere la Madre Terra.

Miriam Da Costa