I sognatori, i creativi e gli artisti

José Ferraz de Almeida Júnior

José Ferraz de Almeida Júnior

 

I sognatori sono coloro che hanno la magia dell’ispirazione
I creativi sono coloro che donano forma e sostanza ai sogni
Artisti sono coloro che hanno il magico dono di sognare la creazione, di creare sogni e di goderli.
Poveri sono coloro che non sognano, non creano e non godono il potere dell’arte di vivere.
Miry
*Dipinto di José Ferraz de Almeida Júnior ( pittore brasiliano)

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Europa (Dis)Unita

L’Europa Unita è una bomba orologio
Che con le sue radicate ed ostili diversità
Si ostina ad apparire al mondo
 -Che cieco non è-
Un esempio di politica ed economia unificata …
Ma è evidente la sua catastrofica realtà
Travestita da potenza
Con smisurato orgoglio e prepotenza
Di un potere e credibilità
Ormai inesistenti.

Pensiero acrostico… POLITICI

Pensiero acrostico... POLITICI

Pensiero acrostico... POLITICI

Pinocchio, in qualche modo, vi ha donato il suo DNA.
Omogeneizzato puro al 100% di corruzione.
Ladri senza scrupoli della fiducia degli elettori.
Indifferenti a tutto e tutti, soltanto vi riempite di potere e denaro pubblico.
Tribali e cannibali spietati della dignità del popolo.
Immorali e indecenti, predicate bene e razzolate malissimo.
Casta di amorali senza scrupoli.
Indebitamente avete titoli d’onorevoli; siete delinquenti travestiti da signori.

Miriam Da Costa

*FORNISCO LA SOLUZIONE*

L’orientarsi nella giusta direzione è necessario,
a quel che non c’è riparazione…
rimedio si può trovar
perche soffrir
prosciugarsi in lacrime e sangue
se questa situazione non migliorerà?!
Non è pessimismo questo mio
È soltanto realismo.
Il mondo non cambia!
Quindi… non ci resta che dire:

A chi imbroglia
ruba
maltratta
stupra
terrorizza la gente
e uccide
i pensieri, la dignità,
i diritti e le persone:
FANC***!!!

A chi è legislativo in causa propria
Giudica per sé
E esecuta a suo beneficio
FANC***!!!

Agli sfruttatori
Abusanti e dittatori
Che si valgono della buona fede
stupidità
ignoranza
E meschinità per lucrare
FANC***!!!

Ai despoti religiosi ludibriosi
Che illudono gli egocentrici laici
Venditori d’anime
In sostegno del dio denaro
Ricchezza, patrimoni
Potere e illusione
FANC***!!!

Ai maleducati,volgari,
grossolani, irritati
Musoni, lagnosi, insoddisfatti
Che incuranti, maledicono.
A chi è impaziente e nevrotico
A chi dimentica che siamo nella stessa barca
E siamo della stessa specie
FANC***!!!

A chi usa la fauna per servire l’uomo
E che fa della flora soltanto bene di consumo
Senza rispettare la vita e la natura in tutte le sue forme
FANC***!!!

A chi non evolve con l’esperienza
Non prova ad apprendere
Non pensa, non valuta, non questiona
Accetta l’ipocrisia e propaga
Ignoranza, preconcetti, intolleranza e ingiustizia
FANC***!!!

A chi abbandona i propri cuccioli
E gli altri animali
Chi solo critica per invidia e cattiveria
A chi è generoso solo per interesse
A chi non conosce la generosità e ne la solidarietà
A chi scambia favori illegali
A chi mente spudoratamente
A chi lo fa con maestria
A chi viola le leggi e l’innocenza dei fanciulli
A chi ferisce i sentimenti degli altri e se ne infischia
A chi tradisce la fiducia e viene meno alla lealtà
FANC***!!!

A chi spreca cibo, acqua e inciviltà
A chi manca di rispetto agli anziani
A chi rispetto per il prossimo
Proprio non ne ha
A chi distrugge , inquina,
E a chi non fa la sua parte
FANC***!!!

A chi non ascolta e non guarda i vari segnali
A chi va veloce in macchina, investe il pedone e scappa
A chi guida ubriaco e drogato
E a chi vive per rompere le scatole agli altri
A chi non si fa mai i fatti suoi
FANC***!!!

A chi non usa mai le parole magiche:
“per favore”
“grazie”
“permesso”
“scusa”
FANC***!!!

A chi parla e sparla di tutti
A chi se ne frega di tutto e tutti
E anche di se stesso
FANC***!!!

FANC*** davvero a chi non cambia
Non migliora
Non si pente
Non chiede e non dona perdono
Ecco che fornisco la soluzione
VAFFANC***!!!

Miriam Da Costa

Amata Solitudine Ricercata

Amata Solitudine Ricercata

Amata Solitudine Ricercata

Mondo, scusami tanto…ma in quel momento non volevo risponderti, ero a dialogare con me stessa.
A volte o bisogno di fare immersione nella mia solitudine ricercata, solo in lei
riesco a conversare con il mio io. Sono la persona che più mi capisce.
Perdonami mondo se a volte devo e posso far a meno di te.

Miriam Da Costa

Raccolta Differenziata… Domande e Risposte…

 

Raccolta Differenziata...  Domande e Risposte...

Raccolta Differenziata... Domande e Risposte...

 

 

L’uomo è ignorante

Sanguinario
Insensibile
Irresponsabile
La sua semina fu ed è insensata
Ed il raccolto diventa sempre più amaro
La Madre Natura ha già decretato
Ha già avvisato
Ha già inviato forti segnali
Ed ora …
Semplicemente grida
Ha condannato a morte la disumana umanità
Fu decretate le calamità
Cammina!
Corre!
Vola!
Fugge!
Ma dove vuoi scappar ?!!
Stupido essere!
Come fuggire dalla naturale furia
-Conseguenza della tua ingordigia ?-
-Frutto della tua fame di strapotere?-
I poli si sciolgono
Mentre le autorità mentono
-Ma quali autorità sono senza autorevolezza?!!-
E chi mente… Ruba!
Ruba la fiducia e non solo..
La mano che ruba,
lo fa sfacciatamente,
E a chi ingannerà ancora?!
… a se stesso.
La mano inquinante,
Putrefatta di pigrizia
Persa nell’avidità
Infettata dal cervello
Fino alle unghie del piede
La Madre Natura risponde
L’auto controllo urge
E deve essere fatto
Il giudizio è imparziale
E chi nella verità ragiona
Possiede il ragionamento di un animale…
Meglio ragionar come un animale
o…
Come esseri ( dis) umani?!
In un profondo istinto snaturale
Invece che nell’armonia
Vivono nella codardia
Vivono in discordia
Nido di serpenti
Fra terremoti
Vulcani
Uragani
I buoni e cattivi cuori
Chi ci sarà…
Pagherà!
La Madre Natura da sempre raccoglie
E…
Farà la potatura…
La riduzione è necessaria
Nella catena alimentare
Diventiamo prede e premi
Ci uguagliamo ai cannibali
Volendo mangiare di tutto che la Madre Terra ci dona
Insoddisfatti
Divoriamo la stessa Terra
E siamo divorati
Infine, chi ci fermerà?!!
Madre Natura ucciderà
Suicidandosi …
Risponde ferocemente
Chi pensa che tutto durerà eternamente
Si sorprenderà?!! Forse… Sarà?!…
Madre Natura ha paura
Paura di morire
Paura d’essere annientata
Non vuole morire in questa trappola
Esseri senza alcuna nozione
Consapevolezza
Responsabilità
Ora saranno ingoiati dalla Terra
Annegati nell’inondazione
Rivoltati nell’uragano
Tsunami spazzano il suolo
Grande è l’esplosione del vulcano Terra
Si nota l’ira della Madre Terra nella furia
Con cui le larve sono espulse
E’ un grido inespresso…
Per causa delle profonde ferite
Madre Natura risponde
Chi ha ascoltato…
Chi ha provato ad avvisare
Ma.. chi detiene il “potere”
Ha le orecchie tappate dal “Dio” denaro
Sanguinante sarà il raccolto
La storia fin dall’inizio ci mostra il consumismo
Esplora di tutto
Schiavizzando persone
Colonizzando il mondo
Vendendo le persone
Vendendo le anime
Vendendo l’ossigeno
Vendendo i caratteri
Vendendo organi umani
-pezzi di ricambi-
Vendendo le fedi
-fra fanatici e kamikazi, volontari e mercenari, “guerre sante” e “missioni di pace”-
Vendendo quel che si ha
-e più ne ha… più ci metta …-
Madre Natura risponde
Basta!
Ed io penso che…
Mentre l’uomo (in) civile
Nella propria città
Deve fare la raccolta differenziata
del suo rifiuto…
Per Madre Terra…
O si uccidono quelli che la calpestano senza pietà
O muorirà insieme a loro
In questa insana distruzione collettiva
Di stolto ed ingrato uomo
e Madre Natura.

Miriam Da Costa

Il piangere della Madre Terra

IL PIANGERE DELLA MADRE TERRA

IL PIANGERE DELLA MADRE TERRA

La Madre Terra è agonizzante

Senza forze…

Per reagire alla crudeltà imposta

Dall’intolleranza dell’uomo

Che ancora non ha imparato

Ad esser sensibile con la natura

L’uomo pensa d’essere

L’onnipotente

Perché crea all’infinito

La distruzione

Ma quando la natura si ribella

Manifesta la sua ira

Nessuno possiede forze

Per combatterla

Il Pianeta è di tutti

Ed ancora sarà

Quando la natura riprenderà

Tutto che li è stato sfruttato

Tolto e distrutto

Una nuova Era

Ci sarà…

E saluterà con riconoscenza

Il rispetto ricevuto

Da chi in silenzio piange

Per la disumanità

Di chi crede d’aver il potere

E di far piangere la Madre Terra.

Miriam Da Costa