Alba e tramonto

Alba e tramonto

Alba e tramonto

Oggi  albeggiai con una gran signora volontà di dirti
Vivere e…
Di conoscere nuovi sentieri tuoi
Di incrociarmi in altre fantasie e sogni tuoi
Di guardare dentro il Noi
Di vedere oltre il velo
Di sentire oltre la pelle
Di respirare il tuo odore
Di calpestare la sabbia e le onde
Di camminare sopra i miei timori
Profondo mare e tempeste
Di versarmi nelle tue mani
Di volare nella tua follia
Oggi  albeggiai e…
La notte è già arrivata…
Albeggiai!
Percepisco il brillare della  mia esistenza
Fra le tue ciglia
Albeggiai più viva
Più accesa
Più intensa
Volendo vivere di più
Nella  mia vita che albeggia
Dentro il tuo sguardo
Oggi albeggiai  e…
Tramonto nell’eternità della tua poesia.

Miriam Da Costa

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Versi bagnati

VERSI BAGNATI

VERSI BAGNATI

Branco di fantasie incessanti
Ballano nel pendolo acquatico
Ore giocoliere
Ed io che non lo so se…
Devo…
Sorriderti in tentazione
O…
Annegarmi in ardore
Assaporo lettera per lettera
Tuo sensuale poema
Ascolto goccia a goccia
Tuo ardente desiderio
A nuotarmi poesia bagnata.

Miriam Da Costa

Poetizzando l’attesa

POETIZZANDO L'ATTESA

POETIZZANDO L'ATTESA

L’anima mia sussurra parole
Silenzi poetici che non oso scriver
Versi a leccar labbra in fantasie
Baci che ancor ti devo donar
Sono folli ed insaziabili desideri miei
Strappandomi la veste
Spogliando l’epidermide dell’anima
In rosso passione
Più mi bagno nel tuo sudor
Più voglio il tuo ardor
Più cammino nei sentieri della vita tua
Più incanti e fascino incontro
Abbraccio forte le braccia dell’anima tua
Inchiostrando d’intenso ardor le tue vene
E tutto che vivo e scrivo nella tua pelle
E’ eternità di tutta l’immortalità di noi
Che canto in prosa d’amor passionale
Ti canto
Ti poetizzo
E di questo non mi stanco mai
Nell’ infinito stancar del mondo
Molte volte, tante volte
Sono taciturna e sfuggente
Altre volte
Spavalda ed indomabile
In fondo è soltanto paura
L’unica mia paura
Che tu venga a scoprir
Quel che non riesco a coprir
Che nulla sono senza te
E quel che contemplo in pulsazioni
Nasce dagli occhi innamorati
Che volentieri si chiudono al mondo
E si aprono solo per chi sono destinata
Condannata a morir d’amor
Beata anima innamorata mia!
Fra sorrisi e lacrime
Fra calme e tempeste
Fra paradiso ed inferno
Fra lettere e musica
Nel tuo orchestrarmi
E che tre mille volte nascono i giorni nella mia vita
Poetizzati in te
E che i tuoi giorni tre mille volte leggono i miei versi
Poema che scrivo con lacrime e sangue
Con gocce dell’anima e sudore della carne
In nome della tua fierezza e calma
Nell’appartenere al mio appartenerti
E questo mio desiderio
Poema strano
Distante in questa geografica lontananza
Speranza febbrile che tue labbra ardenti
Nelle mie infuocate si uniscono
Compiendo in noi e nel molto del noi
Quel che sa d’unico
Il perché le mie dita scrivono petali
Nella lontananza
La follia delle labbra ricama la poesia
Versi profumati nella tua pelle
Perché la mia pelle si impregni di sudata poesia
Essenza di chi è padrone
Signore assoluto di tutto che in me germoglia
Nella lontananza abbraccio forte il desiderio
Mille folle fantasie
Nella tarda notte che addormenta la vita
Tramonto al mare di saudade
In attesa della brezza a riportarmi il suo svegliar
Nella scia del tuo intenso profumar
Dipingerò di stelle tutte le notte ad aspettarti
Fra versi e prosa
E terrò sveglio il desiderio poesia
Inciso nelle mie vene
Inchiostro del tuo sangue
Scorrendo nel mio cuore
Protetto nel mio petto
Pulsando forte in bramosia
Mia bocca in lettere
Fino a esplodere nella tua bocca
Guardiana d’ardenti baci ed osceni versi
Di tutte le mie labbra e poesie.

Miriam Da Costa

Ali di poesia

ALI DI POESIA

ALI DI POESIA

Nel tanto di me
Innamorata di te
Nasce ad ogni giorno
Desideri in sogni
Fantasie in calore
E le ali che strappo
Del mio essere
E’ quel che fa possibile
Gli occhi veder
La semplicità naturale
Nelle sensazioni percepite
Incise nella tua pelle
Sudore in ardore
Gocce tue di poesia
Annaffiandomi l’anima
Bevendomi versi.

Miriam Da Costa

Liquidi in solida passione

Liquidi in solida passione

La follia del morire
Vivendo in te
Ogni giorno mi solleva
Insegnandomi la buona (a)ventura
D’essere eterna nel tuo poema
I tuoi occhi verdi
Sono sentieri illuminati
Tua bocca è chiave
Sanno aprire il mio sorriso
Alla vita ed al suo piacere:
Vivere e gioire
Cospargo i miei sogni
Desideri e fantasie
Di vita
Premurosa inghiottisco
Dalla delizia alla goduria
La gioia
Del morire
Vivendo in te
Tua lingua è la morte
Che gusto golosamente
Nel piacere di viverla
Fra i miei seni cascate
Di sudore
Fra le tue labbra
Fonte e foce
Del mio ventre
Tuo mare
Fra sguardi e baci
Sessantanove mille volte
Noi
Liquidi amanti
In solida passione.

Miriam Da Costa