Bunga Bunga e Banca Banca

Prima c’era il bunga bunga

e tutti ridevano

ora c’è il banca banca

e tutti piangono.

 

Miry

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Pensiero rimato…. Europa Unita

 

EU

EU

L’Europa Unita
Mai è esistita
E’ solo una sigla scritta
E’ fantasia già fallita
E la gente è afflitta
Non si vive d’aria fritta
Impariamo dalla sconfitta
A rifarci, da soli,la vita.
 
Miriam Da Costa

Pensiero rimato… Italia Fallita

ITALIA

ITALIA

 
L’immigrato in Italia fino ad alcuni anni fa
Viveva, lavorava, pagava tutto e tutti e soldi a casa inviava
Ora, senza esagerare, a mangiar fatica fa
Chiama a casa per chieder denaro, non era questo che aspirava.

Miriam Da Costa

Ghaddaf is dead

Orrore provo per le modalità della morte di Ghaddaf.

E  tanta vergogna per l’esultare di massa( nazionale ed internazionale) della sua morte e l’oltraggio al suo cadavere.

Il suo assassino, a quanto sentito e letto, un giovane diciottenne, una vita davanti e…

un orgoglio macchiato d’atrocità e sangue da portarsi addosso. Un giovane “Uomo”  ed “Eroe” dei nostri tempi. Che devo dire?!  “Complimenti”! “Bravo!”  “Ha liberato la Libia del suo dittatore.” “ Finalmente il popolo libico è libero!” “ Finalmente si è fatta la pace!”

Quello che più mi fa riflettere ed accapponare la pelle è la complicità di tutto il mondo, soprattutto quello occidentale, cosiddetto civile e  democratico.

Uccidere non significa fare giustizia.

L’uccisione  di Gaddaf è la prova di quanto l’occidente sia impotente nelle sue capacità di trattare e scendere a compromessi per una civile e giusta convivenza mondiale. Non so di quali terroristi devo preoccuparmi di più, se i fondamentalisti  del Slami o se quelli  imperialisti e guerra fondai dell’occidente.

L’occidente è fallito!  

Non solo economicamente e socialmente.

La democrazia è fallita!

La giustizia è fallita!

Perche quando si usa l’arma della violenza contro la violenza sei già di partenza un fallito.

Chiunque esulta , esprime consenso o sollievo per questo fattaccio, nella mia coscienza diventa automaticamente a sua volta un incivile e complice dell’ assassino.

E’ sopra anche questi casi che penso, penso e penso ancora e poi rifletto ed arrivo alla triste condizione di dover dire che mi vergogno d’esistere dentro questa ignorante società incivile.

Non so  il mondo dove  potrà arrivare così…

io  da questo ignobile e miserabile treno ,chiamato umanità,  in corsa verso non so dove…

mi ci butterei  dal finestrino  immediatamente.

Vorrei essere una scimmia e perché no… un verme… sono animali più nobili di noi.

Miriam Da Costa

 * Per sano  principio non inserisco immagine/trofeo di questo omicidio

Considerazioni Barack Obama In Brasile

Dilma Yousseff e Barack Obama

Dilma Yousseff e Barack Obama

La visita del presidente americano in Brasile

E’ indiscutibile che il presidente americano sia andato in Brasile per firmare una sua posizione ed accordi.

Wall Street Journal ha enfatizzato che le relazioni Brasile- USA devono essere maggiormente consolidate.

Il Brasile è leader assoluto, in questo momento, economicamente e politicamente nell’America Latina.

Solo per aver una idea chiara della crescita brasiliana: nel 2010 il PIL è stato del 7,6%. Questo è il risultato in positivo brasiliano, battendo tutti i paesi, meno che la Cina ( Drago dell’economia mondiale). Questo datto di fatto, comincia a “spaventar” e far gola alla comunità finanziaria mondiale. Si annuncia per questo anno corrente la maggior produzione agricola di tutti i tempi per il Brasile. E’ evidente che tale fatto non è segreto per gli altri Stati, in questo caso, Gli USA, il principale compratore.

Altro fatto di grande importanza è il politico. Dilma Rousseff, sobria ed efficace, senza dare importanze a problemi politici minori e di parte, ispira fiducia ai brasiliani e non solo. E’ nel potere nazionale per risolvere il duro problema brasiliano, e non di certo per appoggiare questo o quel posto di politica non democratica.

Il cinico Chavez ha appena dichiarato che se perderà le elezioni del prossimo anno, non consegnerà il potere; ossia, stà chiedendo altro Lee Harvy Oswald, e che è sicuro che lo troverà.

Insomma, Obama non è andato in Brasile per far preghiera nel deserto! Vuole prodotti e paga molto bene.Vuole appoggio e dona appoggio. Si parla già di possibilii accordi fra Brasile ed USA dove verrà stabilito l’ingresso libero, senza più bisogno di visto per i brasiliani in USA e viceversa. Gioco d’interessi?! Senza dubbio! C’è da vedere poi… se sono puliti… ormai… si sà… il mondo come và 😉 Spero Bene per il mio Brasile.

Miriam Da Costa