Il verbo del mio scrivere

Il verbo del mio scrivere

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Il verbo del mio scrivere

 
Questo freddo toscano nutre le mie ispirazioni
soavi pensieri e densi desideri
liquore di sudore
vento d’ardore
saliva di passione
rugiada di tenerezza
 la calma si impadronisce del mio poema
fra le lettere del tuo sapore
le vocali del tuo profumo
mi abbandono al caldo alito del tuo inchiostro
la tua pelle è il verbo del mio scrivere.

Miry

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Pensiero… Leggendo e Riflettendo ( Non sono d’accordo! )

Leggendo e Riflettendo

Leggendo e Riflettendo

“Forse la libertà non è nemmeno poter fare ciò che si vuole senza limiti, ma piuttosto saperseli dare. Non essere schiavi delle passioni, dei desideri. Essere padroni di se stessi.”  (Fëdor Dostoevskij)

*Padroni è un termine che non mi piace! La libertà stà anche nel non aver bisogno di sentirsi padroni e neanche vedersi schiavo delle proprie passioni e desideri, ma semplicemente Essere, naturalmente, Vivi liberamente in loro. L’essere umano , prepotentemente, si illude di poter esser padrone, forse per nutrire il suo vanitoso desiderio di sentirsi un Dio.

Miriam Da Costa

Ho pensato parole per te

Ho pensato parole per te

Ho pensato parole per te

 

Per te

Ho pensato parole quiete

Silenziose e tenerissime

Sono loro i tuoi desideri nascosti

Le tue stranezze e follie

Le tue volontà misteriose

I tuoi piaceri osceni

I tuoi sogni segreti

La tua forza e coraggio

La tua dolcezza

Le tue premure

Ho pensato

Il tuo valore racchiuso in me

In ogni lettera e parola

In ogni frase e verso

Che ancora non ho scritto…

Ho pensato

Amo il tuo essere

E mi verso stella nel tuo cielo.

Miriam Da Costa

Testimone quotidiana

TESTIOMENE QUOTIDIANA

TESTIMONE QUOTIDIANA

Non mi procedi questo tempo di dolore
Comune tristezza del “viver”
Falsi sorrisi in tristi labbra
No! Non mi procedi questo morir!
Poto i rami putrefatti e senza vita
Lascio volar via le foglie secche
Mi permetto impregnar di melodia
Chiare conquiste dell’anima
Per volar serenamente in alto
Sopra i vuoti delle maschere
E contemplar estasiata del mio io
I portoni illusori dei castelli altrui
Legni foschi
Legni perforati di paure ed abissi
Cadendo al primo sorriso
D’elogi provvisori
Che non lasciano segni
Ne scie profumate
E volo serenamente alto
Per inebriarmi d’anima
Tempo ed essenza
La saudade è il mio petalo quotidiano
E’ presenza odorosa
Essenza di vita rigogliosa
Più d’un semplice profumar
E nessun sogno mio
Si alza in volo senza sole
E nessun desiderio mio
Si versa in mare senza linfa
Vita!
E’ il tutto nel tutto di me
E prende volo la parola
Quando le lettere germogliano nei fogli
– Terreni dell’anima –
Con il vento dell’ispirazione
Le veste della parola mi fanno ostaggio
– Di me stessa –
Quel che voglio è del sogno profumato
Poesia
Senza essere sabbia
Nella tempesta di vita
E’ l’essenza della parola
Tessendo l’ arte
Senza essere ragnatela
Un unico vero sorriso
Profumato di vita
A me rivolto
Vale tutti i versi del mondo.
Questo triste tempo di falsità del mondo
Non mi appartieni
Felicemente isolata
Appartengo al sorriso della poesia
Testimone quotidiana del mio esistere.

Miriam Da Costa

Liquidi in solida passione

Liquidi in solida passione

La follia del morire
Vivendo in te
Ogni giorno mi solleva
Insegnandomi la buona (a)ventura
D’essere eterna nel tuo poema
I tuoi occhi verdi
Sono sentieri illuminati
Tua bocca è chiave
Sanno aprire il mio sorriso
Alla vita ed al suo piacere:
Vivere e gioire
Cospargo i miei sogni
Desideri e fantasie
Di vita
Premurosa inghiottisco
Dalla delizia alla goduria
La gioia
Del morire
Vivendo in te
Tua lingua è la morte
Che gusto golosamente
Nel piacere di viverla
Fra i miei seni cascate
Di sudore
Fra le tue labbra
Fonte e foce
Del mio ventre
Tuo mare
Fra sguardi e baci
Sessantanove mille volte
Noi
Liquidi amanti
In solida passione.

Miriam Da Costa

Quando appartieni a Morpheus

Quando il dio del sonno ti avvolgi
Appartieni solo a lui… dormi
Vedendoti cosi  pigro
Mi ingelosisco
Morfeo ti ha afferrato
Ti riempi di dolci sogni
Si  impadronisci della tua mente
Ed io
Desiderandoti
Silenziosamente
In fremente supplica
Imploro a Morfeo
Per vagare nella tua mente
Qualcosa di me
Un seme di passione
Nella terra del tuo essere
Per germogliare in te
Sempre
Anche quando dormi
Buonanotte tesoro
Sogni d’oro.
 
   Miriam Da Costa