Non amo le feste!

 
Non amo le feste!

Non amo le feste!

Non ho mai amato le feste!
Mi fanno sentir l’eco nell’anima
della solitudine dell’infanzia convissuta con Laika.

Miriam Da Costa

Annunci

Il sole che ti scalda e che ti illumina l’ombra

 

Il sole che ti scalda e che ti illumina l’ombra

Il sole che ti scalda e che ti illumina l’ombra

La poesia, secondo me, è senza dubbio la visione che hai della tua ombra;
per questo spesso distorta… a volte maggiore ed altre minore della tua reale
immagine fisica,
ma quello che c’è nella sua essenza sei tu!
Nel buio totale non esiste ombra.
La tua ombra ti accompagnerà sempre!
Mai e poi mai ti abbandonerà
Arrivando in anticipo potrà tradirti o salvarti…
Quello che sei nel buio rifletterai controluce.

Miriam Da costa

*FORNISCO LA SOLUZIONE*

L’orientarsi nella giusta direzione è necessario,
a quel che non c’è riparazione…
rimedio si può trovar
perche soffrir
prosciugarsi in lacrime e sangue
se questa situazione non migliorerà?!
Non è pessimismo questo mio
È soltanto realismo.
Il mondo non cambia!
Quindi… non ci resta che dire:

A chi imbroglia
ruba
maltratta
stupra
terrorizza la gente
e uccide
i pensieri, la dignità,
i diritti e le persone:
FANC***!!!

A chi è legislativo in causa propria
Giudica per sé
E esecuta a suo beneficio
FANC***!!!

Agli sfruttatori
Abusanti e dittatori
Che si valgono della buona fede
stupidità
ignoranza
E meschinità per lucrare
FANC***!!!

Ai despoti religiosi ludibriosi
Che illudono gli egocentrici laici
Venditori d’anime
In sostegno del dio denaro
Ricchezza, patrimoni
Potere e illusione
FANC***!!!

Ai maleducati,volgari,
grossolani, irritati
Musoni, lagnosi, insoddisfatti
Che incuranti, maledicono.
A chi è impaziente e nevrotico
A chi dimentica che siamo nella stessa barca
E siamo della stessa specie
FANC***!!!

A chi usa la fauna per servire l’uomo
E che fa della flora soltanto bene di consumo
Senza rispettare la vita e la natura in tutte le sue forme
FANC***!!!

A chi non evolve con l’esperienza
Non prova ad apprendere
Non pensa, non valuta, non questiona
Accetta l’ipocrisia e propaga
Ignoranza, preconcetti, intolleranza e ingiustizia
FANC***!!!

A chi abbandona i propri cuccioli
E gli altri animali
Chi solo critica per invidia e cattiveria
A chi è generoso solo per interesse
A chi non conosce la generosità e ne la solidarietà
A chi scambia favori illegali
A chi mente spudoratamente
A chi lo fa con maestria
A chi viola le leggi e l’innocenza dei fanciulli
A chi ferisce i sentimenti degli altri e se ne infischia
A chi tradisce la fiducia e viene meno alla lealtà
FANC***!!!

A chi spreca cibo, acqua e inciviltà
A chi manca di rispetto agli anziani
A chi rispetto per il prossimo
Proprio non ne ha
A chi distrugge , inquina,
E a chi non fa la sua parte
FANC***!!!

A chi non ascolta e non guarda i vari segnali
A chi va veloce in macchina, investe il pedone e scappa
A chi guida ubriaco e drogato
E a chi vive per rompere le scatole agli altri
A chi non si fa mai i fatti suoi
FANC***!!!

A chi non usa mai le parole magiche:
“per favore”
“grazie”
“permesso”
“scusa”
FANC***!!!

A chi parla e sparla di tutti
A chi se ne frega di tutto e tutti
E anche di se stesso
FANC***!!!

FANC*** davvero a chi non cambia
Non migliora
Non si pente
Non chiede e non dona perdono
Ecco che fornisco la soluzione
VAFFANC***!!!

Miriam Da Costa

Quel Giorno Che Ho Voluto La Morte

Quel Giorno Che Ho Voluto La Morte
Quel Giorno Che Ho Voluto La Morte

 

Alla fine di quel  giorno crudele

che mi scopri orfana di genitori vivi

I miei occhi erano diventati gonfi e  stanchi

Offuscati dalla nebbia del dolore

Rifiuto

Non vedevo più  la luce

Non ascoltavo più la melodia

Mia voce taciuta dall’angoscia

Abbandono

Sapeva  solo piangere in silenzio

Il mio cuore ascoltava quell’urlare

Lui sì che già sapeva dell’amaro

Sapore del  fiele più crudele

Il mio sguardo attirato all’Oceano

Nel pensiero di tuffarmi per sempre

Io , già testarda

Asciugai le lacrime con la forza

Quella luce che più testarda di me

Mi germogliò vita

Quel giorno che ho scoperto

d’essere orfana di genitori vivi

Mi scopri capace d’accogliermi vita.

Miriam Da Costa

 

 

 

Sono Traficante!

 

Sono Traficante!

Sono Traficante!

Oggi non voglio poetare!

Oggi voglio delinquere.

Oggi voglio traficare informazione

Quella vera

Quella che colpisce

Ma che non fa rumore

Ne audience

Voglio dire a tutto il mondo che si muove

Ma in contromano

Che vivo in una società necrofilizzata

In costante commercializzazione

Spettacolarizzazione

Di vita e di morte

Dove una scena vera

Nuda, cruda e dura

Non tocca il cuore umano

Costruiamo muri di individualità

Per alimentare una guerra insana

– Esiste guerra sana?!-

Dove tutto è effetto colaterale

L’abbandono e

Menefreghismo sociale

L’invisibilità

La sub esistenza

Voglio traficare informazione

Mentre tanti traficano vanità

Una contraditoria lotta per la sopravivenza

Mentre tutto si fa per apparir in TV

E diventar VIP

Very Ignorante Person

In un mondo dove a regnar

Nella vita e nella morte

E’ la demenzia sociale.

Miriam Da Costa

Oh! Chiudo gli occhi e…

Oh! Chiudo gli occhi e...
OH! Chiudo gli occhi e…

                                                                Abbandono l’anima

                                                        In questo campo impregnato

                                                                        Di profumo

                                                                           Di colore

                                                                            Di vita

                                                           Oh! Chiudo gli occhi e…

                                                                 Respiro poesia.

                                                                        Miriam Da Costa