Raccolta frasi/versi 1 (erotico-sensuale)

 

VAPORI

Gocce calde
Evaporano dal tuo
alito
Bollenti, dentro di me

IN ALTO

Raggiunge follemente
il picco
Nella arrampicata
Gocciolando sudore… sfinito,
felice.

UN TOCCO IN PIU’

Sciogli i capelli
Nuvole
rase
Nelle mie cosce…

ANCORA UN TOCCO IN PIU’ , A
RICHIESTA

Pelli graffiano
Astrazioni di Kandinsky
Nelle mie
cosce.

DEGUSTAZIONE

Sorbetto caldo
Cioccolato nudo e
crema
Nelle nostre lingue bollenti.

BOLLE A CIELO
APERTO

Raggi lunari
Reflettendo nelle bolle
Che fluiscono da/in
me.

BOLLE NELLA NOSTRA STANZA

Insaponate
Nelle schiume
liquide
Nostre pelle

INTINERARIO

DItta nascoste
Scoprendo
sentieri
Già salivati.

MENU

Occhi golosi
Di fammelica
audacia
Sono tua cena/pranzo e colazione.

MIO DOLCE VINO

Ancora
un goccio, dai…!
Tuo calice di labbra aperte…
Voglio
ubriacarmi.

Miriam Da Costa

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Il tuo sguardo

 
 
Amore
Vivo nel tuo sguardo
Il mio cuore esplode
Nell’ansia di ubriacarsi
Bevendo dall’anima tua
L’essenza
Amore
Muoio nel tuo sguardo
Accarezzandomi
Baciandomi
Spogliandomi l’anima
Silenziosamente
Declamandomi versi
Incanto, seduzione e magia
Della intensa poesia
Del tuo sguardo nel mio.
Amore
Vivo e muoio nel tuo sguardo.

Miriam Da Costa

 
 

NON AMO I SIMBOLI

La mia religione è la mia coscienza umana. La mia coscienza umana non è e non sarà mai un simbolo. I simboli sono pura prepotenza e causa di confliti. Il mondo ha bisogno di coscienza umana, saggezza ed amore, di sicuro può e deve  fare a meno dei simboli religiosi pieni di ipocrisie, falsi moralismi e contradizoni.
 
Miriam Da Costa

Colori – Arcobaleno

C’è un lato azzurro
Dissimulato nel mio sguardo
Filiale del cielo
C’è un lato verde nell’aura mia
Dipinto dalla mia indole
Angolo del mare
E tu
Grande pittore della mia vita
Innietandomi il rosso nelle vene
Accendendo falò nella mia carne
Principio
Mezzo
Fine
Dell’arcobaleno
Il tuo capolavoro.

Miriam Da Costa