Libera per la follia e folle per la libertà

 
 
 
Ho livellato il mio distacco permanente

Creando il clima propizio per le mie evoluzioni

Spazzando via tutto il superfluo dalla mia mente

Una genesi, una eclisse e molte stagioni

Mi liberai di me in me nella ricerca senza agonia

Di un io ancora sconosciuto, forse la mia sorte

Mi tuffai in momenti di densa follia

E mi incontrai meno febbrile e molto più forte

Transitai tutti i sol , lune, stelle e astri, così tanto infinitamente

Senza indossarle, abitai in preghiere del gioco delle mie due a galoppo

Guadagnai spazi, terre magiche di proprietà permanente

Ho invaso tutto, molto prima di quel che doveva essere il dopo

Mi abituai a perdermi in altrui parole tanto mute nella mia sordità diritta

Che servivano per annegare nei versi, i miei urlanti giorni di sorda euforia

Vedendo solo disperati esseri allineati, disperatamente alienati nelle loro disperate vita

Ma mi vesti e mi truccai di me stessa, liberandomi di tutto quanto, in poesia.

Miriam Da Costa

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2 commenti su “Libera per la follia e folle per la libertà

  1. E. ha detto:

    Bellissimi posto, mi è piaciuta molto la scelta di inserire immagini legate agli Indiani d’America, un popolo fiero e coraggioso in totale armonia con la natura.

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