Le mie 25 ore su 24.

 

 

LE MIE 25 ORE SU 24

LE MIE 25 ORE SU 24

Nelle 24 ore della  giornata , faccio in modo di trasformale in 25,

Anche che sia nel silenzio della tarda notte.

Sogno troppo,

Penso troppo,

Scelgo troppo e

 Alle volte complico troppo.

Sono una bambina che ancora sogna e gioca .

Sono una donna che vuole sempre un inizio, un mezzo ed un fine alla fine

Né migliore né peggiore, soltanto diverso dal banale

pre-confezionamento umano.

Mi piacciono le cose giuste,  correte ,

senza riserve ed inganni, tutto al suo posto ed a modo.

La semplicità mi affascina, 

La bontà mi intriga

La sincerità mi conquista,

Quel che è troppo buono o bello

Mi insospettisci e stanca a morte!

Quel che è cattivo o bruttale,

Mi ferisce e spaventa a vita!

La costanza mi definisce,

La sensibilità mi riflette,

La perfezione  mi  annoia.

Sì! Nutro i ricordi, non dimentico mai niente.

E per  più che mi rivoltassero all’inverso ,

Nulla sarebbe eliminato da me.

Si! Tengo in ebollizione la rabbia, sono permalosa.

Ma non annaffio i semi dell’odio e del rancore,

se dopo la bollitura non passa…

Inserisco  nella lista delle cose da ignorare.

Quando IO mi amo, scopro che l’Io mi basta ed avanza

 Per andare avanti fieramente del mio poetico essere.

Ci sono persone che trasformano le vicissitudini in amarezze

Ed altre che trasformano i segni rimasti in poesia.

Vivere  per me è esplodere poesia nell’emozione della vita. 

Vivere è donare poesia alla vita. 

Poesia è donare gratitudine alla vita

25 ore su 24 ogni giorno del esistenza

La vita è breve

Il  suo tempo è un treno che non si ferma mai

 

Miriam Da Costa