Andirivieni di parole nell’eterno inseguimento

Negli scalpi del pensar

Quando non conosco la cura

Per le passioni e deliri  dei poeti

Io divento abisso dell’altro

Specchio dell’altro

Sguardo dell’altro

E la mia morte

I giorni che vengono e vanno

Seguendo battiti certi

Fremente e vibrante

Affettuoso cuore intenso

A giocar

Suonando il verbo

Amar.

 Miriam Da Costa

 

Andirivieni di parole nell'eterno inseguimento

Andirivieni di parole nell'eterno inseguimento

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