Io Isola

Io Isola. Poesia.
Io Isola. Poesia

E  piango nel tempo
-Il temporaneo-
Quel che di temporale
C’è la vita
Mi butto sulla sabbia
Mi Assurdo
Grido nella spiaggia
Come chi parla alla solitaria
E ascolta multiple di me
Dentro di me
Ma non mi confondono
Il poco che sono
Ed essendo molto
Sono chi temo
Specie in chiarore ed ombre
In quel che gli occhi
Perseguitano
Croce e spada
Degli vani miei
Esplosione
Creazione
Fusione
Overdose del mio essere
Schema torturante in me
Il mio si contrario al mondo
Distante dall’essere
Di questo mondo
Il mio no a piegarmi al mondo
La mia essenza
Il mio silenzio
Il mio grido
Pluralismo della mia bocca
In serenata tempestosa
Ad irradiare in fulmini e tuoni
Curvando tronchi e rami
Stroncando alberi
Del vuoto pieno di radici
Vacuo di scena e ripetizione
Traboccando il mio fluire
Quando mi affermo chi sono
Alle multiple di me
Ad ascoltarmi
Nel vasto sdraiare nel senza fine…
Delle grida
Per finir negli infiniti sospiri
Del mio Io isolato
Sdraiato sulla sabbia
Ma non per terra
A gridare
A sospirare
La bellezza d’esser Isola.

                                                                             Miriam Da Costa

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