Il mio osgasmo

 
Mi ricompongo in versi
 Nel fascino della cerimonia che mi solleva
Và dal cuore fino a quel che mi  illumina  la pupilla in sintonia
In travi sensibili ingrovigliate nella mia anatomia
Nel mare d’ intensa sensazione che mi percorre la pelle in brividi
E’ l’incendio ad emergere nell’ato della tua arte
Complice nell’ eccitazione del tuo osceno tocco
A percorrere i sentieri dell’anima innamorata
Nella felicità che in me dimora
Nella completa dissolutezza dell’entusiasmo emozionale
Dove sciolgo i lacci che mi prendono in esatta conscienza
Nell”instante dell’abbandono dell’anima
Al corpo inerte nell’ infinito godimento
Mia divina morte
Fra le tue braccia.
 
Miriam Da Costa

 

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