Tua ibrida

 
 
Sommersa d’acqua sono leggenda primitiva
Alghe marine mummificano le mie gambe
I tessuti rompono la derma
– epidermide-
Le scaglie dorate-ambrate prosperano
Nettuno mi cerca
Sento il suo richiamo
Lui mi incanta e schiavizza
Il cedro esala messaggi ai corali:
-Metamorfismo-
Donna anfibia
Capelli corvini volteggiano nella marea
Coda dorata luccica nell’oceano
Seni in mostra esalano il peccato fecondo
Nel mare libero
Sono ibrida
Sono feconda
Sono dea
Sono sirena
Figlia dell’oceano
Ricevo affetto dalle specie marine
Viaggio scortata da delfini e razze
Riposo sulle rocce oceaniche
Attendo il crepuscolo
Mi transmuto
Sono umana svenuta
Sono donna
Corpo ed anima
Nuda
Sono tua sirena
Sono tua  ibrida.
 
Miram Da Costa
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