Mio amato e mia luce

 
Del tuo dominio
Non so fuggire adesso
Non ho mai saputo
Mi affronto in te
Mi cerco nelle tue mani
Senza macchie
Nel verde della tua iride
Gallassia
Mia luce
Non so della fine
Perche ti ho concepito
Nel midollo di me
Prima ancora di essere
Forza in noi
Non so delle stupidità
Che dissi
Perchè ho bevuto di te
La sete che tutto vince
Non so più di perderti
Perchè ti ho seminato bambino
Nella terra fertile del mio essere
E per te mi concimai d’amore e tenerezza
E per te mi profumai di rosa ed  anima
 
Non so più capire
Se il seme è ricerca
E l’amore regressione
Non so tante cose…
Ti chiedo solo:
Coprimi di questa cura
Che  ti accoglie da sempre.
 
 
Miriam Da Costa

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