Autofagica

Mi divoro tua gelosia
Mi divoro tue ire
Mi divoro tua superbia
Mi
divoro tua possessività
Mi divoro tue ingiustizie
Mi divoro tua
agressività
Mi divoro tuoi sarcasmi
Mi divoro tuoi disincanti
Mi divoro
le tue rabbie
Mi divoro tue persecuzioni
Mi divoro tue mascalzonate
Mi
divoro tuoi inganni
Mi divoro tue incomprensioni
Mi divoro tue
incompetenze
Mi divoro tue intransigenze
Mi divoro tue falsità
Mi
divoro tue corruzioni
Mi divoro tuoi preconcetti
Mi divoro tue certezze
nell’incertezza
Mi divoro tue incertezze nell’incerto
Mi divoro tua fretta
nella lentezza
Mi divoro tua lentezza
Mi divoro tue truculenze
Mi
divoro tue irreflessioni
Mi divoro tue codardie…
Mi divoro tutto il
peggio di te
E quando poi
Tua morbidezza
Tua soggezione
Tua
incultura
Tua inezia
Tua fallacia
Tuo essere sciocca
Si
glorifica
E mi crede
Dolorante
Ferita
Giugulata
E vinta
Dalla
tua sferza…
Mi vomito tuo intero disamore
Ed il tuo male si rifà per
terra
In linfa
Dalla quale rinasco
Rinvigorisco e fruttifico
E ti
sono perdono.

Miriam Da Costa

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