Noi, la vita e i semafori

 
 
I semafori dettano il ritmo urbano
Rendono tempo per riflettere
Secondi per vivere
Sono pause tra caos
Timidi e vuoti passano i pedoni…
Già non ha futuro come prima…
Come nel tempo dei carri e carrozze
Oggi nelle vene delle città
I semafori controllano il flusso del tempo
Regnano sovrani con soltanto gli occhi luminosi e colorati…
Vigilano con la loro musica simmetrica
Stupiti e aflitti inviano flash
Richiedono reverenze come fossero dei.
Mi brama il segreto del loro equillibrio…
Perchè si guardano più semafori
Che l’esistenza
Condizionando sempre di più la speranza in un flash verde
Che nella vita
Odiando più il flash rosso
Che la morte.
 
Miriam Da Costa
 
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