Raffinazione

Avvolgi il tuo pensiero
Nei capelli sciolti dei miei versi
E fa di loro la criniera
Del tuo cavalcare
Frusti ogni rima nascosta
Nel silenzio del mio canto
E strappa il velo sensuale
Del mio poeticare
Bacia le verità occulte
Nei bucchi gutturali
Del mio corpo e mordi
Mordi!
Ogni parola delle mie fantasie
Sfiora i tuoi appelli
Nella parete nuda e cruda
Della mia ispirazione
E rompi le pieghe nocive
Del dolore del passato
Ulula tutti i tuoi ululi
Nell’ animalesco incruento
Del mio infuocato estro liberato
Ed annega le luci
Incendiate dalle mie crepitazioni
Affina la punta della mattita
Nei sentieri stabili
Del mio sentire
E, se ho sbagliato…
O se sbaglio…
Riscrivi il mio poema libero
Nella cadenza delle stelle
Del tuo cielo.

Miriam Da Costa

 
 
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