Gridi della terra

Gridi di euforia rompono il silenzio
Gridi di torture nel calare della notte
Gridi imploranti per baci d’amore
Gridi di bambini che allegri giocano
Gridi di sofferenze umane varie
Gridi per la pace e gridi di guerra
Gridi ignoranti nel credersi persone vip
Gridi che sentiamo e declamiamo
In prosa e poesia
In spettacolo televisivo
In scoop giornalistici
Ed i gridi ignorati
I gridi della terra
Gridi della foresta nell’aggression..e della serra
Gridi degli orsi per lo scioglimento del ghiaccio
Gridi dei fiumi per tanta spazzatura e sostanze
Gridi del mare in rivolta per mancanza di rispetto
Nessuno ascolta le grida della terra
Forse sia già tardi per sentire il suo lamento
Pianto
Appello
La ambizione dell’uomo oltrepassa limiti
Già in cerca di un altro pianeta
Siccome non ci sono pianeti in vendita
Conquistare è la meta
Per poi usare a convenienza e “arricchimento”
E dopo stancarsi della sua aggressione
Con ogive e serre distruggere nuovamente
Primo passo è sapere se ha acqua
Altrimenti non ci sarà cosa da inquinare
Se studia il suolo… cerca l’oro
Il posto del palazzo per i governanti
L’arena dei giochi e piazza dei tori…
Ed in poco tempo tutto è come prima
Le malattie create per il proprio uomo
Con tanto di licenza e riconoscimenti nei laboratori
La finta lotta e ricerca per un qualsiasi antidoto
Esperti nella ricerca della estinzione di massa
Il tempo passa e nessuno vuole vedere dove c’è l’errore
Tappando le orecchie per convenienze…
Per non ascoltare più gli appelli della terra
Gridano in silenzio a se stessi
Vergognandosi di se stessi
Per non dare ascolto alla Grande Madre Terra.

Miriam Da Costa

Questa voce è stata pubblicata in scrittura.