Il mio sguardo

Non pretendere l’esclusiva del mio sguardo

Lo sai che con il mare

Non puoi competere

Non volere fissa dimora nei miei occhi

Non sarebbe dolce e ne un oasi

Anzi,  a volte

E’ l’inferno e purgatorio

A svelare la fame del piacere

Già , come ora

Il suolo delle mie pupille

E’ gonna che il vento solleva

A cercare metà del paradiso

Avverbata nella tua carne.

  

   Miriam Da Costa

 

 

 

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