Il bambino che piange nei campi di grano

Il bambino passa lentamente
Guarda
Lontano e  anche vicino
Lui canticchia
Una  canzone antica
Sempre attuale
Viaggia con lo sguardo
Fino alle montagne distanti
Sua tristezza si versa
E si bagna un po nei suoi occhi
Il bambino cammina un po silenziosamente
Vuole vedere lontano un Uomo buono
E di nuovo l’acqua si versa
Nella sua tristezza
Il bambino vede
Com il petto
E nel petto  sente lo sguardo che  li arriva
Le montagne lo guardano
E  anche l’orizonte
Con i suoi occhi  allungati
Lo guarda
Il cielo si apre in pioggia
E sua tristezza prendi cura
Dei campi di grani
I grani piangono insieme a questo cielo
Il cielo ora ha occhi
Come quelli del bambino
Questo rallegra il bambino
E poco a poco
Lentamente
Sua casa ritorna a lui…
Occhi e lacrime
Cielo e pioggia
Montagne e…
Campi di grani.
 
    Miriam Da Costa
 
 
   
                    * Dedicata al bambino/uomo d’ieri e al uomo/bambino d’oggi ch’è qualcuno.
 
 
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