Castigami

Nel  disgelo del tuo silenzio
Sarò rosa d’acqua
Scivolando nel tuo corpo
Lento stanco
In vallate di sudore freddo
Sdraierò il mio tempo
E nelle tue braccia
D’instante amato
Sarò fiume…
Castigami
Restistuiscimi la nebbia
Dei tuoi odori
Impregnata di sensi
Volatili vapori
Uscirò nelle tue labbra
Come parole castigo
Velate nel tuo sguardo
Di baci sedotta
Sarò foschia a gocciolare
Prodotta
In lacrime profusione
Versata in fiume
Nel tuo petto combustione
Dalla pioggia al freddo
Non dire
No
Castigami.
 
 
   Miriam Da Costa
 
 
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