Fame vorace

Ingoio il vento freddo che mi sfiora il viso
E penso alle stelle che abbiamo contato nella notte
Ho alcune fra  le braccia
Gli ho rubatte dal cielo, mentre riposavi
Gli ho raccolte pazientemente per te.
Mi spoglio in veli di stelle
Mi illummino con i raggi della luna
Ho fame vorace!
La passione e il desiderio prendono cura di me
Per te
Appoggio il mio corpo nella tua anima
Levitiamo nella stessa frequenza
E bevo ogni tua parola d’amore e desiderio
E respiro ogni tuo sguardo dolce e libidinoso
Nelle mie mani bagnate di sudore, 
Riposa i tuoi occhi, verdi come il mare,
Che tu mi hai donato come incombenza di questa nostra passione.
Ricordati che …
Ho fame vorace e che…
Ti adoro anch’io.
 
    Miriam Da Costa
 
 

 

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