PRELUDE

Mio corpo piange tua saudade
Nell’agonia di toccate
Che scivolano piaceri entusiasmati
Nel letto silenzioso e vuoto
Mia pelle sudata
Respira
Tue ditta tenere introdotte
Nei miei capelli sciolti
Mi accarezzo
Il viso
Il collo
E sento il tuo respiro
Vibro in voglie
Reclamo i tuoi baci
Affondo le mie gambe nella coperta
Mie mani scivolano… viaggiano verso la tua pelle
Mia voce in eco
Gemito un grido
Graffio le lenzuole, sfoglio il piacere
Segnalo pericolo allo specchio
Apro gli occhi
Apro la mente
Proseguo demente senza TE
L’orologio corre, corre, corre…
Tua assenza mi bruccia, incendia, arde
Sono tre minuti per l’ora mia…
Qualsiasi ora con Te
E’ ora!
Adesso!
Dopo!
Il sapone scivola schiuma
La mia pelle ingenuamente maliziosa
Vuole sciogliersi
Nelle tue carezze
Vuole vivere
Nei tuoi baci.

Miriam Da Costa

 
 
 
 
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