L’ETERNO PER ME

L’eterno stà in ogni ora e brivido
In un lungo secondo d’attesa
Nel risveglio dell’aurora e primavera
In un desiderio in veste di miracolo
Quando le mani offrono senza agre
La dolcezza in un schioccare di dita
Come il dolce suonare del pianista
Nella parola quall arcano sibilo
Podista di pace senza curvature
Nella terra aspettando soluzione
Del sole distante in combustione
Nei ghiacciai scioglendosi in fiume
L’eterno stà in ogni sfida
Lenta per le ansietà vuote.

Miriam Da Costa

Questa voce è stata pubblicata in scrittura.