SE IO POTREI…

 
 
Se io farò un poema
Potrò piangere come non mai
Perche non posso collocarti
Non poso citare la bellezza che mi tocca l’animo
Ed il dolore che mi tocca il cuore
Come fosse vento forte
A portare via rissentimenti e rabbie
Per il mio desiderarti
Lasciando il tuo non esistere
Indietro nel tempo
Pulito
Se io ora conseguisse fare un poema
Come vorrei
Come ti ho sognato nei miei giorni
In lui darei vita a tutto di te
Te che non esiste
Te che non sei venuto al mondo
Nel mio poema si sentirebbe il tuo odore
Che non ho conosciuto
Le tue manine a toccare il mio viso
Le tue labbra a succhiare dal mio seno
Il tuo nutrimento
Il tuo primo camminare nei mei sogni
La tua vocina a chiamarmi dolcemente
Se io potrei fare un poema tuo
Griderei il mio amore incondizionato
Ma non posso…
Non posso lasciare libera la voce che rissuona
Nel mio ventre dove non ci sei più
In questa saudade nel sentirti dentro
E’ il silenzio che mi consuma
Regalo i miei versi al silenzio della notte
E nella sua pace
Io sono priggionera della tua breve esistenza in me
Sogno il nostro poema che non può essere scritto
In lettere che le donne e gli uomini possano comprendere
Non hà parola, verso, forma o singola lettera
Per dire quanto ti amo, piccolino mio
Come non posso asciugare le onde
Se almmeno potrei ti farei poema
Poema di vita
Poema di gioia
Tieni pace nella pace della notte
A questo cuore di mamma
Che piange per che non ci sei.
Se io potrei…
Ti ridarei la vita nel mio poema per te.

Miriam Da Costa

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