LUCE DEL MIO DESIDERIO

 

Quando…
Sei lontano
Quando penso alla tua voce
Il corpo reagisce al suono
Che sfila nei miei occhi
Senza avere la tua immagine
Viva, reale, calda e presente
Scrivo i tuoi baci
Nella mia fame
Perforando l’instante
Nel qualle penso alle tue mani
Spazzolando le mie idee
E sciolgo la lingua nelle labbra
Nel desiderio incontenibile
Di divorare i tuoi gesti
Di Uomo confuso e tanto sicuro
Rimango piena di Te
Pori e peli
Anima e segreti
E nell’anima mia
Ingoio il seme dell’anima tua
In ogni parola che rubo
Dal mio volere il tuo odore
Carente sono di Te
Carente amante
Ammollandomi nelle tue traccie
Caccio i tuoi passi e gesti
Liberi e sciolti nella mia mente
In ogni silenzio e assenza di Te
Per avere dal mio solitario piacere
Il tuo veleno
A domare la poetessa
Della tua carne

Miriam Da Costa

Advertisements
Questa voce è stata pubblicata in poesia.