… Pensiero… Figlia e Padre.

... Pensiero... Figlia e Padre

... Pensiero... Figlia e Padre

Penso che in ogni donna , anche nella più anziana, rimanga sempre in fondo all’anima quella composizione-bambina scritta/incisa con le lettere-sentimenti per la Poesia- Padre. Ogni volta che il mio cuore la declama i miei occhi versano sul mio viso il commento più bello e profondo.

Miriam Da Costa

Lacrima Luce e Frutto Poesia

Lacrima Luce e Frutto Poesia

Lacrima Luce e Frutto Poesia

Quel che mi duole

Non ha nome

Per definire il suo

Significato

Quel che mi duole

Non sfiora

Le tenere carezze

Delle mie mani

Nel viso delle

Mie creature

Quel che mi duole

Non passeggia

Nel cuore

Di chi amo

Quel che mi duole

Duole nelle profondità

Del profondo

Dove entra soltanto

La notte buia

Condividendo

I suoi misteri

E le sue magie

Quel che mi duole

Sì, in quel che mi duole

C’è anche del bene

Quel che mi duole

Concima le radici

Dell’anima mia

Quel che mi duole

E’ verità d’amare

Ed è per questo

Che sono silenzio

Nell’ombra

Anche quando

C’è tanta chiarezza

A scivolar giù

Dal mio sguardo

Come un frutto

Dal suo albero

Quel che mi duole

Non ha un nome

Adesso è…

Dolce lacrima poesia.

Miriam Da Costa

Mamma poesia – 21 Marzo giornata mundiale della poesia

 
Ti ho amata da tempo incerto
Perchè sono nata già incinta di te
(partorita nel cuore da te)
Poesia mare deserto
Sabbia bagnata
Caldo e freddo
Poema ho sentito
Dolore e gioia
Morte e vita
Muoio
Ad ogni parola che smacchio
Che taglio
Ogni poeticare che non partorisco
Ogni rottura d’acque
Ogni lacrima
Poeticata
Vivo il pianto della poesia
Piango in silenzio dentro l’anima
Mi invade notte e giorno
Vivo quasi crocefissata
Quasi morta di tanti sensi
Emozioni
Ricordi
Partorisco più dentro
Pensieri cosi persi…
Ricordi nascosti nell’ombra
Dove la saudade insiste nella dimora
Sono nata poema di sangue
Sangue dell’anima
In un corpicino poesia
Bambina disanguata
Abbandonata
Nella spiaggia solitaria
Quasi ad aspettare la mia compagnia
Perco il tempo
Perco la comprensione
Perco la calma
Nella parola abbandonata
Permettendomi  il sentire
 Dimenticare…
Perdonandomi
Ombre poeticate
Ordinandomi di proseguire
Primavera da fiorire
Con radici strappate
Muoio di poesia
Tutti i giorni
Muoio viva
Sentita
Presa
Viva
Morta
Resa
Sempre che la poesia
Bussi alla mia porta
Notte e giorno
Proclamata
Declamata
Verbalizzata.
Poesia!
Che sia fatta la tua volontà
Nell’anima mia
Nella mia esistenza
Ieri
Oggi
E sempre.
Mamma poesia
Ti prego:
Non abbandonarmi mai!
 
 
Miriam Da Costa
 

Donna d’argilla ( dedica ad un’amica)

Sono terra
Sono argilla
Sono una costola in più
Mi spacco e partorisco
Mille pezzi di me
Versi e poesie
Spaccature illuminano  e irradiano
L’anima mia
Seme che vuole germogliare per il mondo
Se io avessi una lacrima… piangerei
Ma la mia tristezza è asciutta e prosciugata
Hanno succhiato  tutte le sue umidità
Ed io sono qui, ora
Aspettando  che mi aprono in grumi
E mi portano in un vaso accogliente che sia
Perché ancora non hanno capito
Che io sono un fiore
Soltanto un fiore…
Un semplice fiore
Creatura parte integrante di me
Donna.
 
    Miriam Da Costa