
Nuda e Scalza
Si svegliava quando ancora era buio,
come se ascoltasse da lontano l’arrivo del sole
da dietro le braccia della notte,
correva a salutare la luna
e subito cominciava a scrivere.
Scrivere era tutto quel che voleva fare.
Scrivendo
scrivendo il tempo passava…
tanto scriveva che era ormai spoglia…
Quel giorno nuda e scalza
si è messa a camminare sulle linee
a raccogliere lettere per vestirsi di poesia
ascoltando l’arrivo della luna,
la ragazza ha scelto di scomporsi in lettere…
ricamando fra le parole
delicate linee di luce
che la luna ripetteva nella linea del suo orizzonte,
incidendo all’infinito il vestito dell’ispirazione
scrivere era tutto quel che lei sognava di fare.
Scrivendo
scrivendo il tempo passava
e con lui cresceva la sua voglia di scrivere.
Si svegliava quando ancora era buio,
come se ascoltasse da lontano
un misterioso richiamo
scrivendo
scrivendo
lei ancora non sapeva
che a scrivere era già destinata
scrivere era la sua luce.
Miriam Da costa