Archivio mensile:ottobre 2010
Sensualità
Sottile è l’elemento del mio modo
Etereo di…
Navigare nel mare del tuo pensiero
Seducendo il tuo momento e…
Unendomi al tuo intento di…
Amarmi follemente ed intensamente
Leccando il miele del mio verso che…
Iniettami in abbandono nella tua pelle
Donandomi alle tue forte braccia che…
Armate e pronte all’attacco…
Mi tengono prigioniera
Distesa sopra il tuo febbrile corpo
Estasiata con l’aroma virile che emani.
Miriam Da Costa
Cos’è la felicità?

Un giorno, tanto tempo fa
Osservando l’Oceano Atlantico mi chiedevo:
Cos’è la felicità?
Dov’è la felicità?
Dove nuota la mia felicità?
Una mano profumata mi ha toccato le spalle
“Non mi toccare!” Ho gridato senza voltarmi.
Era profumo di fiore?
Era profumo di mango?
Era profumo di cioccolato?
Era profumo di mare?
Era profumo di bambina?
Fra i miei tanti interrogativi e curiosità
Mi girai lentamente
Lei era lì ad aspettarmi
Con le mani aperte
Sorriso sul volto
Dolcezza nello sguardo
La felicità era lì per me
Lei aveva la forma
La sostanza
Della poesia.
Miriam Da Costa

Baci e versi tuoi

Nelle dolce carezze
E nelle mattine ascolto cantici sacri
Sono raggi di reliquie preziose
Riflesse in colore verde smeraldo

La mia introiezione
Non so sorbire conoscenze senza considerazione
Faccio uso della mia propria critticità
Non faccio patti con piani altrui
Ne ha nozione dei miei pensieri
Sono avversa a condizionamenti
Il mio cuore mi orienta
Nella solitudine ricercata concimo mia sensibilità
Mia scelta è priggioniera della libertà
Nel capire che l’introiezione
Il bacio della poesia e l’abbraccio della pace

Un graffio

Versi all’amare

Bel panorama
Carezze
Occhi verdi
A cantare
Ho fatto per Amore

Fra le braccia della terra fertile
Ho osato d’essere più intera
Mai più lasciai morire
Ed essere tua compagna

Radice e frutto
La mente esala parola profumata,
Sussurrata dal cuore
E l’Anima raccoglie la sua essenza.
Miriam Da Costa





