Angelo mio

 
Passerotto mio dolce
Ali di miele
Con fedele tenerezza
Bevo il tuo incanto
Dolce liquore
Aspiro il tuo sale
Gocce di godimento
Gocciolando nell’alba in colore
Nel  tenero calore
Baci che porti dal mare
Annuso le tue onde
Che mi portano aria di pace
Angelo mio dolce
Prendi cura del mio amore
Stringendomi di più fra le tue ali.
 
Miriam Da Costa
 
 

Lo sguardo del mare

 
 
Quella sera
Lui mi guardava invitante
Impaziente
Divorava il mio desiderio di scappare
Era bellissimo
Era enigmatico
Semplicemente era
E mi spaventava 
Pensai per un attimo in rimanere
Così tutto avrebbe avuto  una fine
Nessuno al mondo mi avrebbe ricordata
Nemmeno una tomba mi avrebbe tolto la pace 
Le profondità delle acque mi avrebbero coperta
Con alghe e coralli
Ma ho resistito
Provai a cambiar pensiero
Davanti allo sguardo che mi fissava invitante
Se mi sarei  lasciata andar…
Mai più avrei visto il mare.
Miriam Da Costa
 
 

Voglio volare

 
 
Voglio volare nel tuo mare
Liberarmi in te
Volo planante
In un  mare di desideri
Vortice smeraldo
Nei tuoi verdi occhi
I miei trovano
Parole dette
Versi declamati
Pura poesia.
 
Miriam  Da Costa
 
 

I Versi del mio ventre

 
Nulla posso fare per rimediare l”incomprenssione dei miei versi
Se mentre li partorisco, non conosco bussole…
E non seguo istruzioni di montaggio…
 
Posso correggere alcune parole
Ma i versi scritti nel mio ventre
Non saranno cambiati
Ne eliminati mai.
 
Miriam Da Costa
 

Tempo Spazio Mare

Tempo
Chiaro e scuro, infinito, profondo
Passaggero del vento
Se pur così breve
Trascina con potenza il mondo

Spazio
Profondo, chiaro e scuro, infinito
Radice del mio legame
Eppure così grande
Progetta la vita nel futuro.
 
Mare
Infinito, profondo, chiaro e scuro
Nave del mio sognare
Eppure così reale
Rachiude la marea dei miei pianti.
 
Miriam Da Costa
 
 
 

Il teatro della vita

 
 
Per tutti noi arriverà un giorno
Un giorno in cui non saremo più sul palco 
 Non sentiremo più applausi
Nè fischi.
 
 
Miriam Da Costa
 
 
 
 
 
 
 

Sorrisi e morte

 
 
 
 
 
 
 
 
Voglio scivolare nella tua bocca
Dentro un verso lungo d’amore
Accendere la tua voce
Bagnata nella mia saliva
Nella mia essenza
Voglio comporre la tua luce
Nella tela verde dei tuoi occhi
Innietata nel mio sguardo
Prosseguendo in silenzio
Voglio vestirmi di mare
Nel tuo sudore
Voglio l’intero pianeta e girare
 Anni luci lontano
In questo richiamo d’amore
Di passione
Di pace
I sorrisi stolti sorridendo
Dicendo
D’amore e passione
Nessuno muore più
 Che sia preghiera senza fretta
Che si senta il suono del silenzio
D’amore
Di passione
Di pace
I sorrisi spegnendosi
Tacendo
D’amore e passione
Nessuno muore più
Come muoio io con, per te.
 
Miriam Da Costa
 
 

 

 

Pace in me

 
 
Voglio la delicatezza delle onde del mare
Accarezzandomi
Quando la battigia bacierà
Voglio il profumo marino
Inebriandomi
Quando l’aria impregnerà
Voglio l’argento della luna
Illuminandomi
Quando il crepuscolo abbraccerà
Voglio la pace in silenzio
Pervadendomi
Quando il mio silenzio incontrerà
La pace non ha bisogno di parlare
Quando la pace incontra pace
In pace rimane.
 
 
Miriam Da Costa

 

Amore!

 
 
Stringimi fra le tue braccia
Tua piccolina
Grande amante
Imergendo il mio corpo nei tuoi desideri
Riposa nelle mie orecchie tutte le tue paure
Lasciami sentir piccolina
Grande affetto
Coccolona
Tranquilla serenità nel dolce tocco della tua mano
E’ dalla tua bocca bagnata

Che le mie labbra hanno bisogno
Non avere fretta di consumare il mio fuoco
E possedermi prima di tenere carezze
Premure
Richiesta di perdono?!
Io ti ho già perdonato.
Innondami con la melodia dei tuoi verdi occhi
Canzone d’amore nel mio sguardo castano
Bagnato di mare e lacrime
Beve la fonte di desideri folli nella mia pelle
Ama l’anima mia con il silenzio di un angelo custode
E la mia carne con la vollutuosità di un demone lussurioso
Voglio germogliare profumata rosa nella tua pelle
Fiorire tutte le emozioni nel sogno di noi due
Godere di deliri tutta la purezza della intensità
Passione 
Ed alla fine
- reinizio-
Sentire che siamo nel mondo
I primi
Gli unici degli amanti
In delicatezza
In ferocia
In complicità
in passione ed in amore.
Nella mia vita
E’ necessario il senso:
TU.
Miriam da Costa
 

 

Eleggimi ambasciatrice!

 
 
Inverti il mio essere
La mia profondità
Mostrandomi il retro della sua memoria
Dove bevo il sangue
Versato in lacrime
Ed assorbo
- Dalla materia estroflessa-
L’eloquenza per comporre
Questa dissimulata elegia
Promuovere il concetto
Che ti porterà alla elucubrazione
Soltanto necessaria prima del perdono
Eleggimi!
Ambasciatrice del perdono con umiltà.
Ma, ricordati!
E’ la remissione dei peccati
Che ci unisci nell’amore.
Perdonando il meandro mefitico
E ritornando
L’amore ti accoglie
Nelle braccia della riconquista
Ritornando in carezze
Premure
Dissipando dubbi
E facendo pace.
Espulsando cosi i rifiuti
Della denuncia invidiosa
Occolta in facce arrossite
-dalla vergognosa gelosia-
Che primeggiano in smantellare
Romanzi perfetti.
Ed io,
In contentezza,
Stringo l’alleanza alla fedeltà
E alla gratitudine
Vitale essenza dell’esistenza
Nel zelo per l’essere umano.
 
Miriam Da Costa